Dopo un 2025 piuttosto deludente per le sale cinematografiche, sia in termini di incassi che di qualità delle proposte, l’industria del cinema si prepara a una vera e propria rinascita. Il calendario delle uscite del 2026, infatti, è ricchissimo di titoli che promettono di riportare il pubblico nelle sale.
Il 2026 cinematografico si apre il primo gennaio con No Other Choice – Non c’è altra scelta, il nuovo film del maestro coreano Park Chan-wook. Vent’anni dopo l’adattamento di Costa-Gavras, il regista porta sullo schermo il romanzo di Donald E. Westlake con Lee Byung-hun nei panni di un dirigente di una cartiera improvvisamente licenziato. Lo shock della perdita del lavoro lo spingerà a una decisione estrema: eliminare tutti i concorrenti per una nuova posizione. Un thriller crudo e violento in perfetto stile Park Chan-wook.
Il 7 gennaio segna un ritorno che riempie di gioia gli amanti della commedia americana. James L. Brooks, gigante del genere, torna al cinema dopo 15 anni dall’insuccesso di Come lo sai con Ella McCay. Il film vede protagonista Emma Mackey, affiancata da Jamie Lee Curtis e Woody Harrelson, nella storia di una giovane donna che cerca di conciliare ambizioni politiche e una vita familiare decisamente complicata.
La saga post-apocalittica degli zombie torna a soli sei mesi dal precedente capitolo con 28 anni dopo: Il tempio delle ossa, in uscita il 15 gennaio. Questa volta alla regia non c’è Danny Boyle ma Nia DaCosta, nota per Candyman e The Marvels. Il film prosegue la storia del giovane Spike, impegnato a sopravvivere in un mondo devastato da creature terrificanti.
Il 5 febbraio arriva uno dei film destinati a dominare la stagione dei premi: Hamnet, diretto da Chloe Zhao. Paul Mescal e Jessie Buckley interpretano William Shakespeare e sua moglie Agnes, alle prese con il devastante dolore per la morte del figlio undicenne. Presentato al Telluride Film Festival, il film ha commosso profondamente il pubblico e si è affermato come uno dei favoriti per gli Oscar.
San Valentino 2026 sarà all’insegna di Cime tempestose, il fenomeno cinematografico garantito dell’anno. Emerald Fennell, la regista di Saltburn, adatta il classico di Emily Brontë con Margot Robbie e Jacob Elordi come protagonisti. A rendere il progetto ancora più irresistibile, la partecipazione di Charli XCX alla colonna sonora. Una ricetta perfetta per infiammare social media e botteghini.
Il 22 gennaio Timothée Chalamet ritorna al cinema con Marty Supreme, il nuovo film di Josh Safdie ispirato al campione americano di ping-pong Marty Reisman. Come per il ruolo di Bob Dylan, l’attore si è sottoposto a una preparazione intensissima per trasformarsi in un prodigio dello sport, e le aspettative per la sua interpretazione sono alte.
Maggie Gyllenhaal, invece, porta al cinema il 5 marzo La sposa!, la sua visione del mito di Frankenstein concentrata sulla moglie del mostro. Jessie Buckley interpreta la sposa rianimata di un Christian Bale altrettanto rianimato in un film fantasy dall’approccio decisamente intrigante.
Il 19 marzo segna il ritorno attesissimo di Phil Lord e Chris Miller, dodici anni dopo la loro ultima regia. I due registi, allontanati da Solo: A Star Wars Story nel 2017, tornano con Project Hail Mary, adattamento del romanzo di Andy Weir, autore di The Martian. Ryan Gosling interpreta un uomo affetto da amnesia che si sveglia su un’astronave senza ricordare come ci sia arrivato, per poi scoprire di essere in missione per salvare l’umanità.
Un mese dopo Cime tempestose, Jacob Elordi tornerà nelle sale il 27 marzo con The Dog Stars, il nuovo film post-apocalittico di Ridley Scott. In un’America decimata da una pandemia, l’attore interpreta un pilota che vive con il suo cane e un ex marine in una base aerea abbandonata. Una trasmissione radio inaspettata cambierà tutto, offrendo la speranza di una vita migliore. Nel cast anche Margaret Qualley, Josh Brolin, Guy Pearce e Benedict Wong.
Il 24 aprile è la volta del biopic musicale dell’anno: Michael, diretto da Antoine Fuqua. Dopo i film su Bob Dylan e Bruce Springsteen del 2025, arriva il turno del Re del Pop. Jaafar Jackson, nipote di Michael Jackson, interpreta lo zio scomparso nel 2009 in un progetto originariamente previsto per l’autunno 2025 ma rinviato per problemi legali e necessità di nuove riprese.
Il 29 aprile segna il ritorno nel mondo spietato di Runway Magazine con Il Diavolo veste Prada 2. Vent’anni dopo la commedia cult di David Frankel, Meryl Streep riprende il ruolo della terrificante Miranda Priestly, affiancata da Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci. La sinossi è tenuta segretissima, ma la curiosità di vedere come è cambiato il mondo della moda in due decenni è altissima.
Il 20 maggio i due personaggi più amati dell’universo Star Wars degli ultimi anni arrivano sul grande schermo con The Mandalorian & Grogu. Pedro Pascal riprende il ruolo del mandaloriano in un cast che include anche Sigourney Weaver e Jeremy Allen White. I dettagli della trama sono ancora sconosciuti, ma le aspettative sono elevatissime.
Il 12 giugno Steven Spielberg torna al cinema con il progetto più misterioso del 2026. Il film, dal titolo provvisorio Dish o Disclosure, rappresenta una nuova incursione del maestro nel genere fantascientifico. Al momento ogni dettaglio sulla trama è tenuto gelosamente segreto, alimentando la curiosità dei cinefili di tutto il mondo.
E, per finire, una delle pellicole più attese della stagione cinematografica la cui uscita dovrebbe essere prevista per il 16 luglio. Si tratta dell’Odissea di Christofer Nolan che rilegge il viaggio di Ulisse attraverso il linguaggio cinematografico che ha reso il regista britannico uno degli autori più influenti del nostro tempo. Girato in IMAX e con un cast di primo piano guidato da Matt Damon, il film punta a trasformare un classico della letteratura occidentale in un kolossal contemporaneo, dove il tema del ritorno, dell’identità e del tempo, da sempre caro a Nolan, si intreccia con l’avventura epica.



