Dopo quasi quattro decenni di trasmissione ininterrotta, MTV ha spento definitivamente i suoi canali musicali dedicati ai video 24 ore su 24. La chiusura è avvenuta il 31 dicembre 2025 con un gesto simbolico carico di significato: l’ultimo video trasmesso su MTV Music è stato “Video Killed the Radio Star” dei Buggles, lo stesso brano che il 1° agosto 1981 aveva inaugurato il primo canale musicale televisivo della storia negli Stati Uniti.
La decisione ha coinvolto molteplici territori internazionali. Nel Regno Unito, dove MTV era arrivato nell’agosto 1987, hanno cessato le trasmissioni MTV Music, MTV 80s, MTV 90s, Club MTV e MTV Live. Ogni canale ha scelto un video finale diverso: MTV 90s, ad esempio, ha chiuso con “Goodbye” delle Spice Girls, mentre MTV Music ha completato il cerchio con il brano dei Buggles che aveva dato il via all’era dei videoclip televisivi.
Il giornalista della BBC Jono Read ha documentato l’ultimo momento di trasmissione condividendo sui social il video finale, suscitando reazioni nostalgiche da parte di milioni di spettatori cresciuti con le programmazioni musicali del canale. Chi prova ora a sintonizzarsi sui canali chiusi visualizza solo i loghi che si alternano, con l’indicazione di accedere ai contenuti MTV tramite MTV HD.
La chiusura non si è limitata al Regno Unito e all’Irlanda. Secondo le informazioni disponibili, canali musicali MTV hanno cessato o cesseranno le trasmissioni anche in Francia, Germania, Austria, Polonia, Ungheria, Australia e Brasile. Attualmente non esistono più canali MTV nel Regno Unito che trasmettano effettivamente video musicali.
MTV HD rimarrà disponibile per i telespettatori britannici, ma si concentrerà esclusivamente su programmi di reality TV, una direzione già intrapresa dal 2011 quando il canale principale ha smesso di trasmettere video musicali negli Stati Uniti. Questa trasformazione aveva già suscitato critiche da parte del pubblico, soprattutto per la programmazione intensiva di repliche di “Ridiculousness“, lo show di clip comiche che ha dominato il palinsesto americano per 14 anni prima di essere cancellato quest’anno.
Le modifiche al portfolio MTV sono parte di un piano più ampio di riduzione dei costi di oltre 500 milioni di dollari a livello globale, conseguenza diretta della fusione da 8,4 miliardi di dollari tra Paramount e Skydance completata nell’agosto 2025. Oltre alla chiusura dei canali musicali, MTV ha cancellato diversi programmi storici, tra cui “Catfish: The TV Show” dopo nove stagioni e ha posto fine agli MTV Europe Music Awards e agli MIAW Awards dell’America Latina.
David Ellison, CEO di Paramount, ha dichiarato l’intenzione di rivitalizzare MTV e le altre proprietà via cavo del conglomerato mediatico, senza però specificare in che modo. Nel frattempo, né MTV né Paramount Skydance hanno rilasciato commenti ufficiali sul futuro del marchio negli Stati Uniti, dove i canali musicali dedicati sembrano al momento non essere coinvolti nelle chiusure.
L’impatto culturale del primo canale musicale televisivo 24 ore su 24 è difficile da sovrastimare. Per decenni, MTV ha rappresentato il principale punto di riferimento per adolescenti e giovani adulti di tutto il mondo, influenzando mode, linguaggi e consumi culturali. L’avvento di piattaforme come YouTube, che offre una varietà illimitata di contenuti video, Instagram con le sue connessioni dirette tra artisti e fan, e più recentemente l’intelligenza artificiale applicata alla creazione di video, ha progressivamente eroso il monopolio di MTV sulla distribuzione di contenuti musicali visivi.
In un’ironia che non è sfuggita agli osservatori, il titolo profetico “Video Killed the Radio Star” sembra oggi descrivere perfettamente il destino dello stesso canale che lo aveva reso immortale: è stato il video stesso, nella sua forma digitale e accessibile ovunque, a rendere obsoleto il formato televisivo che MTV aveva inventato.



