La storica basilica di Santa Maria in Trastevere, cuore pulsante del celebre rione romano e teatro del tradizionale pranzo di Natale per i bisognosi organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio, ha introdotto una novità che segna il passo con i tempi: le offerte per accendere una candela non si fanno più soltanto con monete e banconote, ma anche con carte di credito e smartphone.
Ai piedi dell’altare della basilica, infatti, è apparso in tempi recenti un totem digitale che funziona come un vero e proprio POS. Accanto alla tradizionale bussola con la feritoia per le donazioni classiche, dunque, la colonnina per i pagamenti elettronici rappresenta un ponte tra la devozione antica e le abitudini di pagamento contemporanee.

Il sistema adottato si basa sulla piattaforma Moodus, che permette donazioni digitali attraverso un meccanismo plug and play, letteralmente collega e usa. Visitatori e fedeli, incuriositi dal nuovo marchingegno, si avvicinano chiedendo al personale della basilica come funziona e la risposta è semplice: basta avvicinare la carta o lo smartphone al dispositivo per completare l’offerta in pochi secondi.
L’iniziativa non è del tutto inedita nel panorama italiano. Durante la pandemia erano stati sperimentati dei progetti pilota al Nord, con la basilica di Sant’Ambrogio a Milano tra le prime a dotarsi di questa tecnologia. Anche alcuni infopoint del Giubileo avevano adottato soluzioni simili, insieme a convenzioni stipulate con diverse banche. Ed anche a Trento, nella chiesa di Cognola, il totem per le offerte tramite POS è diventato operativo già nel novembre 2025.
La spiegazione di questa evoluzione risiede nei dati: nel 2024 i pagamenti in forma digitale hanno superato quelli con il contante in Italia. Le chiese si adeguano dunque a un’epoca sempre più trainata dal digitale, in cui molti fedeli e turisti non portano più con sé monete sonanti ma solo carte e dispositivi elettronici.



