Arriva questa sera in prima serata su Rai 1 La Preside, nuova serie italiana in quattro puntate che mette al centro una domanda semplice e radicale: la scuola può salvare una vita? La risposta non viene data per slogan, ma attraverso una storia che intreccia realismo, tensione civile e un’energia narrativa molto concreta, costruita attorno a una dirigente scolastica che sceglie di andare dove nessuno vuole andare e di restarci, anche quando ogni gesto diventa rischio.
Al centro c’è Luisa Ranieri nei panni di Eugenia Liguori, preside combattiva e visionaria, liberamente ispirata alla figura reale di Eugenia Carfora, simbolo di riscatto educativo in un territorio segnato da dispersione scolastica e criminalità. La serie, presentata in anteprima ad Alice nella Città in coproduzione con la Festa del Cinema di Roma 2025, occupa quattro prime serate con due episodi da circa 50 minuti ciascuno.
La prima puntata va in onda stasera su Rai 1 a partire dalle 21.30 e sarà disponibile anche in streaming su RaiPlay, in contemporanea e poi on demand. Gli episodi di stasera si intitolano A ognuno il suo lavoro e Il patto.
La regia della serie è affidata Luca Miniero, regista de Le indagini di Lolita Lobosco e Vincenzo Malinconico, mentre tra gli sceneggiatori troviamo Cristiana Farina, una delle ideatrici di Mare fuori. La preside nasce da un’idea di Luca Zingaretti, che l’ha coprodotta con la sua Zocotoco e ne racconta la genesi con un aneddoto significativo.
“Insieme a Luisa Ranieri abbiamo visto il documentario di Domenico Iannaccone, intitolato Come figli miei. Anzi è stata lei a segnalarmelo e mentre lo guardavo, anzi non era nemmeno finito, ho chiamato la professoressa Eugenia Carfora, la preside, che la prima volta m’ha mandato a quel paese. Mi ha attaccato il telefono in faccia dicendo: ‘Tu sei Zingaretti? E io sono Napoleone’. Il giorno dopo ho preso il treno e sono corso a Caivano per dirle: ‘Guardi, sono io veramente’ e lì è nata una sorta di amore”, racconta il produttore.
Eugenia Liguori, 47 anni, entusiasmo travolgente e un’assoluta incapacità di arrendersi, affronta la sfida più difficile della sua carriera. Al suo primo incarico come preside, sceglie deliberatamente l’Istituto Anna Maria Ortese di Napoli, una scuola tristemente famosa per l’assenteismo degli studenti e la totale mancanza di risorse. L’Ortese è posizionato al centro di una delle più grandi piazze di spaccio d’Europa, un vero e proprio inferno in terra dove ogni studente presente in classe rappresenta una conquista.
Ma ciò che ad altri potrebbe sembrare una missione impossibile, per Eugenia diventa il suo scopo. “Quando le cose sono così brutte, è facile immaginarsele più belle”, pensa e ripete a se stessa. Così, giorno dopo giorno la scuola si trasforma in un moderno istituto superiore, contagiando gli studenti con la voglia di migliorarsi.
Eugenia Liguori arriva all’Istituto Morano di Caivano con una missione impossibile: restituire dignità ad una scuola abbandonata al degrado, stretta nella morsa della criminalità e del disagio sociale. Le minacce non mancano, il personale è assenteista, la comunità locale ostile. Ma Eugenia non è tipo da arrendersi, e al suo fianco trova un alleato prezioso nel maresciallo Corsi, interpretato da Tony Laudadio.
Il suo sogno è offrire ai ragazzi un futuro diverso, anche se questo significa sfidare le logiche corrotte del territorio, guadagnarsi il soprannome di ‘a pazza e mettere a rischio gli equilibri familiari. Eugenia vuole riportare i ragazzi tra i banchi e trasformare l’istituto in un’eccellenza. Lancia un video-appello e va casa per casa a recuperare gli studenti. Lo scontro con Giuliana ‘A Vesuviana, interpretata da Daniela Ioia, madre di Nicola e moglie di un camorrista, è inevitabile. Nel frattempo, Eugenia deve fare i conti con docenti fantasma e servizi sociali inerti.
A spalleggiarla, nella sua lotta quotidiana, c’è Vittorio, interpretato da Alessandro Tedeschi, un insegnante di lettere arrivato dal Nord, pronto a combattere al suo fianco. Il cast include anche Francesco Zenga nei panni di Nicola Russo, Ludovica Nasti come Lucia Ruotolo, Pasquale Brunetti nel ruolo di Michele Coppola, Luigi D’Oriano come Andrea Carli, Alessandro De Martino nei panni di Tamo D’Amore, Aurora Venosa come Jessica D’Amore, Francesca Bellamoli nel ruolo di Margherita e Brunella Cacciuni come Marita Voiello.



