Ad Arzergrande, in provincia di Padova, la comunità ha dato l’ultimo saluto a Renzo Friso e Lolita Quaggia. La coppia è scomparsa a soli tre giorni di intervallo l’uno dall’altra: Renzo è deceduto il 10 gennaio 2026, nel giorno del suo 78esimo compleanno, mentre la moglie Lolita lo ha seguito il 13 gennaio. Entrambi erano ricoverati presso l’ospedale di Schiavonia.
Renzo Friso è stato un protagonista della vita economica e sociale del suo territorio. Fondatore di Laboindustria, azienda specializzata in attrezzature sanitarie e supporti per disabili, aveva saputo trasformare una piccola realtà in una solida Spa. La sua carriera professionale si è intrecciata con una prova personale difficile: un grave incidente sul lavoro, avvenuto poco dopo la nascita della terza figlia, gli causò l’amputazione di una gamba. Nonostante questo, mantenne un ruolo attivo nella società, servendo anche come consigliere comunale e guidando la locale società di basket.
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Originaria di Codevigo, Lolita Quaggia ha lavorato inizialmente nell’azienda di famiglia per poi dedicarsi interamente alla cura delle tre figlie e della casa, specialmente dopo l’infortunio del marito. La donna ha affrontato per sedici anni un melanoma, rimanendo il punto di riferimento del nucleo familiare. Secondo quanto riferito da una delle figlie, Chiara, nel momento del suo ultimo ricovero, avvenuto proprio nello stesso ospedale dove il marito era appena spirato, Lolita avrebbe espresso serenamente la propria volontà di ricongiungersi a lui.
“Penso che mio padre Renzo abbia chiamato la mamma, perché quando l’abbiamo ricoverata a Schiavonia, lo stesso ospedale dove è mancato papà lo stesso giorno in cui era nato, ci ha detto che era pronta per andare da lui“.
I familiari hanno descritto la coppia come persone profondamente legate alla comunità e caratterizzate da un forte senso dell’accoglienza. In linea con i valori di generosità che hanno contraddistinto la loro esistenza, le figlie hanno dato il consenso per l’espianto delle cornee di entrambi i genitori. Inoltre, per onorare la loro memoria, è stata avviata una raccolta fondi destinata alla Fondazione Città della Speranza, preferendo le donazioni alla classica offerta di fiori.
Il funerale si terrà questa mattina, alle 10.30, nella chiesa di Arzergrande, riunendo un’ultima volta i due coniugi davanti alla loro comunità e ai numerosi nipoti.
