Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Attualità » “Una donna responsabile e presente”: chi era Federica Torzullo, la donna trovata morta vicino all’azienda del marito

“Una donna responsabile e presente”: chi era Federica Torzullo, la donna trovata morta vicino all’azienda del marito

Federica Torzullo, ingegnera 41enne scomparsa ad Anguillara Sabazia l'8 gennaio 2026. Il corpo ritrovato in un canneto. Il marito indagato per omicidio e arrestato.
Gabriella DabbeneDi Gabriella Dabbene19 Gennaio 2026
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Federica Torzullo
Federica Torzullo (fonte: YouTube TNS TV®)

Le speranze di ritrovare Federica Torzullo viva si sono spente ieri, quando i carabinieri hanno scoperto un corpo sepolto in un canneto alle spalle dell’azienda di Claudio Agostino Carlomagno, marito della donna scomparsa da dieci giorni ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma. Il cadavere è stato estratto dal terreno al termine di una lunga operazione di scavo, e dagli abiti e dagli oggetti personali rinvenuti si presume che si tratti della 41enne sparita l’8 gennaio. Il marito, che si trovava in caserma indagato per omicidio dalla Procura di Civitavecchia, è stato trasferito in carcere.

Federica Torzullo aveva 41 anni, era funzionaria alle Poste Italiane presso l’aeroporto di Fiumicino ed anche madre di un bambino di dieci anni. Viveva insieme al marito ad Anguillara Sabazia, in una villetta affacciata sul lago di Bracciano. Ingegnera gestionale, era stimata dai colleghi che ne apprezzavano serietà, competenza e affidabilità. Chi la conosceva la descriveva come una donna responsabile, presente, molto legata al figlio, una professionista esemplare.

Era di corporatura media, aveva i capelli castani e gli occhi scuri; si era fatta tatuare un cuore sulla spalla destra, uno sul costato sinistro e un disegno tribale sul petto. Non soffriva di patologie psichiche e conduceva una vita ordinata, fatta di lavoro e famiglia: non c’era nulla nel suo comportamento che lasciasse immaginare un allontanamento improvviso o volontario.

La vita privata di Federica stava però attraversando un momento delicato: in paese erano in molti a sapere che i coniugi erano andati dall’avvocato per la separazione (i testimoni parlano di “separazione in casa”) e questa settimana sarebbero dovuti andare dal giudice per avviare le pratiche per il divorzio. Era già tutto chiaro: il bambino sarebbe rimasto con la mamma, che sarebbe venuta a vivere in un appartamento dietro la casa della madre.

Come ha raccontato lo zio della 41enne, non era un problema di liti con il marito, peraltro mai violente, perché la loro relazione era arrivata alla fine. Federica aveva anche cominciato una nuova relazione, e aveva la cura pressoché esclusiva del loro figlio di 10 anni; con l’aiuto dei suoi genitori riusciva a conciliare tutto anche con il lavoro, nonostante il cambio di sede da Bracciano all’aeroporto di Fiumicino.

E per questo i colleghi si sono subito allarmati quando il 9 mattina non si è presentata in ufficio senza preavviso. Federica era scomparsa l’8 gennaio 2026. Il marito aveva presentato denuncia il pomeriggio del giorno successivo, raccontando che la donna sarebbe uscita di casa al mattino per andare al lavoro senza più fare ritorno. Da quel momento, il suo cellulare risultava spento.

Federica Torzullo e Claudio Carlomagno
Federica Torzullo e Claudio Carlomagno (fonte: YouTube TNS TV®)

Fin dalle prime ore, gli investigatori avevano rilevato incongruenze nel racconto dell’uomo. Nessuna telecamera aveva ripreso Federica mentre usciva di casa. L’ultima immagine disponibile risaliva alla sera precedente, quando la donna sarebbe rientrata intorno alle 23.00. L’abitazione, l’auto e il telefono del marito erano stati sequestrati. Le ricerche si erano estese anche alla sede dell’azienda dell’uomo, a una cava e ad altri luoghi a lui riconducibili.

Alcuni oggetti personali hanno smontato l’ipotesi dell’allontanamento volontario di Federica: all’interno della Peugeot rossa di Federica rimasta a casa c’erano infatti il badge e le chiavi dell’ufficio, ma mancava la borsa con i documenti, il telefono e le chiavi di casa. E dagli ultimi messaggi scritti alla madre dallo smartphone di Federica,  tutto sembra ora evidente.

Come ha raccontato la madre della vittima, che da quella sera ha con sé il nipote, sua figlia aveva cambiato colazione al bambino. Era molto precisa, inquadrata, un vero vulcano, le aveva detto cosa avrebbe dovuto mangiare, e per l’esattezza le crepes: alle 7:33 le aveva scritto cosa ci avrebbe dovuto mettere, alle 7:55 le aveva risposto “Nutella”. La madre non l’aveva, quindi le aveva scritto “marmellata”. E quando le aveva detto che gli aveva invece preparato latte e biscotti, come sempre, le aveva scritto ancora: “Ok”.

Secondo gli investigatori, quei messaggi li ha scritti Carlomagno quando lei era già morta, proprio come altri assassini che hanno mostrato tutta la loro incapacità a rispondere a una banale domanda, in questo caso sulla colazione preferita del figlio. L’uomo aveva il lavoro ereditato nell’azienda di movimentazione terra del padre, figlio dell’assessore alla Sicurezza del Comune sabatino, Maria Messenio, ex poliziotta.

Il 17 gennaio gli inquirenti avevano trovato tracce di sangue in più punti: all’interno della casa, sugli abiti da lavoro del marito, nella sua auto, su un mezzo meccanico dell’azienda e in una cava. Il giorno dopo, il ritorno dei carabinieri con le ruspe. Ed è lì, in un canneto dietro l’azienda, che è stato rinvenuto il corpo. Come ha raccontato ancora lo zio di Federica, Carlomagno era venuto l’altra mattina, aveva lasciato una valigia con il cambio del bambino, che non aveva voluto incontrare. Poi era andato via senza nemmeno salutare i suoceri, lasciandoli basiti.

Anguillara Sabazia segue ora con sgomento gli sviluppi dell’inchiesta. Amici e parenti di Federica hanno sempre escluso l’ipotesi di una fuga, ricordando una donna incapace di lasciare il figlio senza spiegazioni. Ora sarà l’autopsia a chiarire cause e tempi della morte, mentre la magistratura cerca di ricostruire cosa sia accaduto in quei giorni. Una scomparsa che, con il ritrovamento del corpo, si è trasformata definitivamente in un omicidio, lasciando dietro di sé una famiglia distrutta e una comunità attonita.

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

gente che attraversa incrocio a Shibuya

Il lato oscuro di Tokyo: cos’è il ‘butsukari’, la pratica di sfogare la rabbia urtando gli estranei (anche i bambini)

14 Marzo 2026
street artist con bombolette

Banksy non è più anonimo: il nome, l’arresto a New York e l’allarme dei legali: “Ora l’artista è in pericolo”

14 Marzo 2026
mano poliziotto con ricetrasmittente

Attacco ad Amsterdam: esplosione davanti a una scuola ebraica. Spunta la pista del terrorismo sciita

14 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.