Il countdown per il ritorno più glamour del cinema è ufficialmente iniziato: la 20th Century Studios ha finalmente rotto il silenzio pubblicando il trailer integrale de Il diavolo veste Prada 2, il cui debutto nelle sale è fissato per il 1° maggio 2026. A vent’anni dal primo capitolo, l’atmosfera negli uffici di Runway sembra non essere cambiata affatto: la spietata eleganza e le battute taglienti restano il cuore pulsante di una storia che promette di analizzare la crisi dell’editoria cartacea nell’era digitale.
Le prime immagini si aprono sulle note iconiche di Vogue di Madonna, accompagnando l’ingresso trionfale di Andy Sachs (Anne Hathaway) nel tempio della moda. Ma se Andy si sente cambiata e sicura di sé, l’accoglienza di Miranda Priestly (Meryl Streep) è una doccia gelata. La leggendaria direttrice non solo non sembra impressionata, ma pare aver completamente rimosso l’esistenza della sua ex assistente, liquidandola come “una delle tante Emily” del passato. Nigel (Stanley Tucci) rincara la dose con il solito sarcasmo, ironizzando sul look di Andy con riferimenti ai negozi discount.
In questo sequel, i rapporti di forza sono stati ridisegnati. Andy non torna a bussare alla porta della Priestly come una timida stagista, ma come una caporedattrice di alto livello, una posizione di prestigio che la pone in diretto confronto con la sua storica rivale, Emily Charlton (Emily Blunt). Tra le due, le scintille sono assicurate: il trailer mostra già scambi di battute velenose sulla sicurezza di sé e, immancabilmente, sulla forma delle sopracciglia, segnale che la competizione tra le due è più viva che mai.
Oltre ai volti storici che hanno reso il film un cult mondiale, il sequel vanta nuove entrate di altissimo profilo. Spicca tra tutti il nome di Lady Gaga, la cui presenza iconica sembra perfetta per l’universo patinato e crudele di Miranda Priestly. Insieme a lei vedremo attori del calibro di Kenneth Branagh e Lucy Liu. Alla regia torna David Frankel, garantendo che lo stile e l’estetica che hanno reso celebre il primo film rimangano intatti, pur affrontando le sfide moderne di un mondo della moda sempre più orientato ai social media.



