Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla leggendaria cantautrice canadese diretto da Cameron Crowe. La conferma è arrivata durante la festa pre-Grammy organizzata sabato scorso a Los Angeles dal produttore discografico Clive Davis, che ha annunciato il casting mentre presentava alcuni degli ospiti presenti, tra cui la stessa Mitchell.
Le voci sulla partecipazione della Streep al progetto circolavano già da luglio 2024, quando si iniziò a parlare del suo coinvolgimento nel ruolo della Mitchell in età più matura. L’attrice premio Oscar dovrebbe essere affiancata da Anya Taylor-Joy, che secondo indiscrezioni non ancora confermate interpreterebbe la cantante durante gli anni della giovinezza, in particolare nel periodo cruciale degli anni Sessanta e Settanta.
Cameron Crowe, regista noto soprattutto per Almost Famous, lavora a questo progetto da tempo. In un’intervista rilasciata al Late Show lo scorso ottobre, ha rivelato dettagli significativi sul processo creativo:
Lavoriamo a questo film da circa quattro anni. Abbiamo incontri regolari in cui posso chiederle qualsiasi cosa e lei parla con il cuore di ogni tipo di argomento. Sarà un film non fatto da una prospettiva esterna, ma dalla sua prospettiva, dalla sua vita, guardando verso l’esterno.
Ciò che rende questo biopic particolarmente speciale è l’accesso diretto alla storia personale di Mitchell. A differenza di film biografici recenti su Bob Dylan o Bruce Springsteen, basati su libri di terzi o su periodi limitati della loro vita, questo progetto nasce direttamente dalla collaborazione con l’artista. Il rapporto tra Crowe e Mitchell risale al 1979, quando il regista la intervistò per Rolling Stone, dando inizio a un’amicizia lunga decenni. Un aspetto rivelato da Crowe rende il progetto ancora più affascinante:
Ha conservato tutti i suoi costumi, tutti i suoi vestiti, tutti i suoi strumenti. È ancora persino la proprietaria della sua famosa casa a Laurel Canyon. Questo sarà uno sguardo davvero personale e meraviglioso alla sua vita e alla sua musica.
Visualizza questo post su Instagram
Questo tesoro di oggetti autentici promette, dunque, un livello di autenticità raro nei film biografici, favorendo una ricostruzione fedele dei diversi periodi della carriera dell’artista. Per Meryl Streep, poi, non si tratta della prima volta nel ruolo di una musicista reale. L’attrice ha già ricevuto due nomination agli Oscar per interpretazioni simili: nel 1999 per Music of the Heart, in cui vestiva i panni della violinista Roberta Guaspari, e nel 2016 per Florence Foster Jenkins, dove interpretava la cantante dilettante protagonista del film.
Questo, comunque, non è il primo tentativo di portare sul grande schermo la vita di Joni Mitchell. Oltre un decennio fa era in sviluppo un altro progetto biografico che avrebbe dovuto vedere Taylor Swift nel ruolo principale. La stessa Mitchell confermò in seguito di aver stroncato quel tentativo, dichiarando in un’intervista a New York Magazine:
“Non ho mai ascoltato la musica di Taylor. L’ho vista. Fisicamente somiglia, con i fianchi stretti e gli zigomi alti. Capisco perché l’abbiano scelta. Non so che suono abbia la sua musica, ma so questo: se deve cantare e interpretare me, buona fortuna”.
Tre anni fa Crowe aveva dichiarato di sperare in una data di uscita prima del 2026, ma al momento non sono state comunicate tempistiche ufficiali per il completamento delle riprese o per la distribuzione del film nelle sale cinematografiche.



