Michael Bambang Hartono è morto all’età di 86 anni a Singapore, lasciando un’eredità straordinaria nel mondo degli affari e del calcio italiano. L’imprenditore indonesiano, azionista di riferimento del Como 1907, era considerato uno degli uomini più ricchi e influenti dell’Asia, con interessi che spaziavano dal settore bancario a quello del tabacco.
Secondo la classifica stilata da Forbes Asia a dicembre, i fratelli Hartono, Michael Bambang insieme a Robert Budi, erano i più ricchi dell’Indonesia con un patrimonio che ammontava a 43,8 miliardi di dollari. Una fortuna costruita nel corso di decenni, partendo dalle ceneri di un’azienda fallita che sarebbe diventata un impero economico.
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La storia imprenditoriale della famiglia Hartono affonda le radici nel 1950, quando il padre di Michael e Robert, Oei Wie Gwan, acquistò un’azienda di sigarette in bancarotta e la ribattezzò Djarum Group. Da quel momento, l’impresa si trasformò in uno dei più grandi produttori di sigarette ai chiodi di garofano in Indonesia, un prodotto tipico del Paese asiatico.
Ma la vera svolta patrimoniale arrivò negli anni successivi alla crisi finanziaria asiatica. La famiglia Hartono acquisì una quota preziosa nella Bank Central Asia dopo che la Salim family aveva perso il controllo della banca durante il collasso economico. Questa mossa si rivelò fondamentale per l’accumulo della maggior parte della ricchezza familiare.
Le attività della famiglia, però, si estendevano ben oltre il tabacco e la finanza. Il portafoglio includeva immobili di pregio a Jakarta, il popolare marchio di elettronica Polytron, che nel 2025 è entrato nel mercato dei veicoli elettrici lanciando due modelli di auto elettriche, e una partecipazione nella società di dispositivi da gioco con sede a Singapore, Razer.
Nonostante tutto questo, Michael Hartono non era solo un uomo d’affari. Era profondamente impegnato nella filantropia attraverso la Djarum Foundation, che sostiene progetti nel campo dell’istruzione, dello sport e dell’ambiente. La sua passione per il bridge, poi, lo ha reso un giocatore professionista e un promotore instancabile di questo gioco, riuscendo a farlo includere negli Asian Games del 2018, dove la sua squadra conquistò la medaglia di bronzo.
Il nome di Michael Hartono è indissolubilmente legato anche al rilancio del Como degli ultimi anni. Nel 2019, l’imprenditore indonesiano fu protagonista dell’operazione che permise al club lombardo di uscire da una fase estremamente delicata e di intraprendere un percorso che lo avrebbe portato a diventare un club di primo piano della Serie A. La società lariana ha espresso il proprio cordoglio con un messaggio pubblicato sui social:
Il Como 1907 è profondamente addolorato per la scomparsa di Michael Bambang Hartono. Esprimiamo le nostre più sincere condoglianze alla famiglia Hartono e a tutti coloro che fanno parte del Gruppo Djarum. Sotto la guida della famiglia, il Club ha intrapreso un nuovo capitolo della sua storia e lo ricordiamo con gratitudine e rispetto.
La scomparsa di Michael Hartono, dunque, rappresenta la perdita di una figura che ha saputo unire visione imprenditoriale, passione sportiva e impegno sociale, lasciando un’impronta significativa sia nel suo Paese d’origine che nel calcio italiano



