Una vera e propria frattura si è consumata tra Romelu Lukaku e il Napoli. L’attaccante belga ha comunicato questa mattina alla società partenopea di non voler rientrare a Castel Volturno per le ultime due sedute di allenamento della settimana, scegliendo invece di rimanere in Belgio con la madre e i figli. Una decisione che ha scatenato l’irritazione del club azzurro, che ora valuta una maxi sanzione nei confronti del giocatore.
Secondo quanto emerso, il Napoli aveva chiesto espressamente a Lukaku di presentarsi in sede per coordinare insieme la fase di recupero e affrontare un problema fisico avvertito nelle scorse settimane durante il periodo di riabilitazione. L’attaccante, però, ha deciso diversamente, disattendendo quello che sembrava essere un accordo già stabilito con la dirigenza partenopea.
La versione fornita dal direttore tecnico della nazionale belga appare in contrasto con le aspettative del Napoli. Il dirigente ha spiegato diplomaticamente che Lukaku ha valutato autonomamente cosa fosse meglio per il resto della sua stagione, considerando che i voli e i trasporti necessari non sarebbero stati ideali per continuare ad allenarsi con ritmo sostenuto. La scelta sarebbe stata motivata dalla volontà di prepararsi al meglio sia per il finale di stagione che per i Mondiali.
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Il responsabile della federazione belga ha inoltre sottolineato che non ci sono problemi di salute particolari, ma si tratta piuttosto di capire come ottimizzare la preparazione negli ultimi mesi. Ha poi aggiunto che Lukaku conosce molto bene il suo corpo e che vuole davvero essere presente ai Mondiali, elementi che secondo lui garantiscono la serietà della decisione presa dal giocatore.
Big Rom in questi giorni ha cominciato a ragionare in prospettiva Mondiale. Con il Belgio si è messo d’accordo sul programma immediato, dal quale sono state escluse le amichevoli in America. Una programmazione che evidentemente non coincide con le richieste e le esigenze del Napoli, che si trova ora a gestire una situazione delicata a poche settimane dalla fine del campionato.
Il club partenopeo, pur mantenendo ufficialmente il silenzio sulla vicenda, ufficiosamente non le manda a dire all’attaccante. A Lukaku è stato “suggerito” di rientrare immediatamente, ma la richiesta è rimasta inascoltata. La società azzurra appare decisamente arrabbiata per quello che considera un comportamento scorretto e sta valutando provvedimenti disciplinari.
Il caso può dirsi ufficialmente aperto, con la possibilità concreta che volino gli stracci tra le parti. La situazione appare particolarmente delicata perché il Napoli aveva chiesto al giocatore di presentarsi agli allenamenti proprio per fronteggiare insieme le problematiche fisiche emerse, mentre Lukaku ha preferito gestire autonomamente il suo recupero rimanendo a Bruxelles.
La vicenda rischia di compromettere definitivamente i rapporti tra l’attaccante e la società partenopea, in un momento cruciale della stagione in cui il Napoli avrebbe bisogno del pieno supporto di tutti i suoi giocatori più importanti. Le prossime ore saranno decisive per capire gli sviluppi di questa frattura e le eventuali sanzioni che il club deciderà di applicare.



