Oggi, 29 luglio, dopo il tramonto, il cielo serale regalerà uno degli spettacoli astronomici più attesi dell’estate. La Luna diventerà piena finendo il suo ciclo con la Luna del Cervo, come si chiama il plenilunio tradizionale di luglio, secondo la cultura dei nativi americani.
All’imbrunire il disco lunare apparirà a est vicino all’orizzonte e sembrerà più grande per un’illusione ottica che la fa apparire tale quando rimane bassa sull’orizzonte, assumendo tinte dorate e virando verso il giallo e l’arancione.
Dal punto di vista astronomico, la Luna del Cervo non presenta caratteristiche particolari rispetto alle altre lune piene dell’anno: la fase di plenilunio si verifica quando la Terra si trova tra il Sole e la Luna, permettendo ai raggi solari di illuminare completamente la superficie del satellite rivolta verso il nostro pianeta. Tuttavia, è un appuntamento ricco di storia e suggestione che vale la pena osservare.
Il nome popolare Buck Moon, tradotto come Luna del Cervo, è attribuito dalle popolazioni originarie del Nord America, con riferimento al periodo in cui ai cervi maschi iniziano a veder crescere nuovi palchi, le grandi strutture ossee ramificate che questi mammiferi perdono ogni anno e che poi rapidamente ricrescono. I palchi aumentano rapidamente durante la primavera e l’estate, diventando più grandi e ramificati con il passare delle settimane, in vista della stagione degli amori, e nei mesi estivi raggiungono il loro massimo sviluppo.

Questo ciclo di caduta delle corna e veloce ricrescita diviene un simbolo di rinnovamento e forza. Per questo motivo anche il plenilunio di luglio viene associato alla crescita personale e ai nuovi inizi. Tradizionalmente, la Luna del Cervo accompagna un periodo di trasformazione e nuovo vigore, invita a lasciar indietro le ansie e intraprendere con coraggio i passi avanti che vorremmo veder accadere nella nostra vita, perché spesso l’audacia premia.
Per osservare la Luna del Cervo non servono strumenti particolari, basta scegliere un luogo con poco inquinamento luminoso, lontano dalle luci della città, e a occhio nudo sarà possibile distinguere i dettagli della superficie lunare. Un binocolo può comunque rendere l’esperienza più suggestiva, permettendo di osservare meglio crateri e rilievi.
Anche fotografare la Luna è possibile, persino con uno smartphone. L’importante è evitare immagini troppo luminose e provare a sfruttare un supporto stabile per ottenere uno scatto più nitido. La luminosità della Luna può variare in base alle condizioni atmosferiche, alla presenza di nuvole e alla quantità di inquinamento luminoso del luogo da cui la osserviamo, quindi considerate le condizioni meteo favorevoli, questa notte la si potrà vedere distintamente.
Insieme alla Luna, anche Saturno avrà il suo momento da protagonista, sarà infatti ben visibile vicino al disco lunare. Due sciami di meteore, che si svolgeranno in contemporanea, renderanno ancora più ricca l’osservazione del cielo stellato in queste notti. Tra il 28 e il 31 luglio si registra il picco delle Delta Aquaridi, con il giorno di maggiore visibilità il 30 luglio. Similmente, per le Alfa Capricornidi è previsto un picco tra il 30 e il 31 luglio.
