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Home » Attualità » Andrea Mountbatten-Windsor non molla Royal Lodge: cuoco, autista e polizia nella lista per la buonuscita

Andrea Mountbatten-Windsor non molla Royal Lodge: cuoco, autista e polizia nella lista per la buonuscita

Andrea chiede una buonuscita con cuoco, autista e polizia per il trasferimento a Sandringham. Tensioni con re Carlo e William
Tiziana MorgantiDi Tiziana Morganti3 Dicembre 2025
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Andrea Mountbatten-Windsor
Andrea Mountbatten-Windsor (fonte: YouTube)

Chi credeva che Andrew Mountbatten-Windsor, il principe decaduto coinvolto negli scandali legati al finanziere pedofilo Jeffrey Epstein, avrebbe accettato silenziosamente di lasciare la Royal Lodge si sbagliava di grosso. Il fratello di re Carlo, infatti, non ha intenzione di andarsene senza ottenere una buonuscita all’altezza delle sue aspettative, e le sue richieste stanno creando un nuovo grattacapo per la Corona britannica.

Il trasferimento di Andrea nella tenuta di Sandringham, nel Norfolk, è slittato ben oltre Natale, e dietro questo rinvio si nasconde una vera e propria trattativa sui compensi. L’ex duca di York, privato dei titoli, delle onorificenze e perfino dei cani che aveva in affidamento congiunto con l’ex moglie Sarah Ferguson, non intende trasferirsi gratuitamente dalla sua attuale dimora da trenta camere da letto.

Secondo quanto riportano i giornali britannici, Andrea starebbe ora snocciolando richieste e ultimatum sulla sua sistemazione futura. Il principe vuole una casa con sei o sette camere da letto nella tenuta di Sandringham, completa di personale dedicato: un cuoco, un giardiniere, una governante, un autista e persino la polizia per garantire la sua sicurezza. Richieste che, seppur ridimensionate rispetto al lusso della Royal Lodge, rappresentano comunque un costo considerevole per le casse reali.

Harry e Andrea
Il duca di Sussex a sinistra e Andrea (fonte: YouTube)

Una fonte vicina alla situazione ha dichiarato al Daily Beast che Andrea farà esattamente ciò che gli è stato chiesto e vuole solo essere lasciato in pace. Rinuncia all’affitto di una delle case più belle d’Inghilterra e si aspetta di essere trattato equamente. Un ex cortigiano ha aggiunto che per il principe sarà sempre una questione di soldi e che verrà sostanzialmente svincolato dal contratto di locazione, quindi contratterà su ogni minimo dettaglio dell’accordo.

Il caso Andrea rappresenta un problema non solo per re Carlo, ma anche per il principe William e sua moglie Kate. L’erede al trono, infatti, considera lo zio una vergogna per la Corona che un giorno porterà, mentre la principessa del Galles ha recentemente dichiarato che preferirebbe evitare di incontrarlo durante le sue passeggiate a cavallo nel parco di Windsor.

Tra le opzioni sul tavolo c’è anche quella di un esilio dorato in Bahrein, dove Andrea potrebbe trasferirsi sotto la protezione di re Hamad bin Isa Al Khalifa. Una soluzione che consentirebbe a Carlo di allontanare definitivamente il fratello dalla scena pubblica britannica, ma che richiederebbe comunque un accordo economico sostanzioso.

La nuova faida tra i due fratelli, dunque, si aggiunge alle tensioni già esistenti all’interno della famiglia reale britannica. Andrea, che dopo lo scandalo Epstein è stato ridotto a una figura marginale, dimostra di non voler sparire senza ottenere garanzie concrete per il suo futuro. La risposta di Buckingham Palace alle sue richieste determinerà non solo dove vivrà l’ex principe, ma anche quanto costerà alla monarchia liberarsi definitivamente di questo imbarazzante capitolo.

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