Bezalel Smotrich, ministro delle Finanze israeliano e leader del partito di estrema destra Sionismo Religioso, è una figura controversa al centro del dibattito politico. Le sue posizioni estreme e le dichiarazioni incendiarie lo hanno reso bersaglio di critiche a livello internazionale.
Smotrich, insediatosi nel sesto governo Netanyahu il 29 dicembre 2022, ha un passato da Ministro dei Trasporti e della Sicurezza Stradale nel quarto governo Netanyahu. Avvocato di formazione, la sua visione politica è fortemente influenzata dalla sua educazione religiosa ortodossa e dal suo attivismo a favore dell’espansione degli insediamenti israeliani in Cisgiordania.
Le sue posizioni intransigenti nei confronti dei palestinesi hanno suscitato forti reazioni. Smotrich si oppone alla creazione di uno Stato palestinese, nega l’esistenza del popolo palestinese e si è espresso a favore di misure drastiche come la segregazione delle donne arabe nei reparti maternità e addirittura l’uso della forza contro i bambini palestinesi. Ha pronunciato frasi terribili come: “O gli sparo, o lo espello, o lo metto in prigione”, in riferimento a un bambino palestinese che lancia pietre.
Particolarmente controverse sono le dichiarazioni delle scorse su Gaza che ha definito la Striscia “miniera d’oro” immobiliare, prospettando la possibilità di ricostruirla dopo averla rasa al suolo. “La demolizione, la prima fase del rinnovamento di Gaza City, l’abbiamo già fatta! Ora dobbiamo solamente costruire!”, ha affermato durante una conferenza di agenti immobiliari. Riportando alla mente quel video di Donald Trump, fatto in AI, su Gaza Riviera, dove la città veniva immortalata tra grattacieli e pioggia di soldi
Le sue parole sono state interpretate da alcuni come un invito al genocidio, e diversi paesi lo considerano persona non gradita. L’Unione Europea sta valutando la possibilità di sanzionarlo, insieme al ministro della Sicurezza Itamar Ben-Gvir, per le sue posizioni estremiste.
Anche la sua vita privata è stata oggetto di polemiche. Smotrich vive con la sua famiglia, una moglie e sette figli, in una casa costruita illegalmente al di fuori dell’insediamento di Kedumim, in Cisgiordania.
La figura di Bezalel Smotrich rappresenta un elemento di forte instabilità nel panorama politico israeliano e internazionale.
