Ha destato scalpore l’ennesimo caso di violenza digitale in Italia, a breve distanza dallo scandalo del gruppo Facebook Mia Moglie e del sito Phica.eu: questa volta la vittima è la giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva Francesca Barra, che ha recentemente denunciato i deepfake pornografici realizzati su sue immagini. Raccontiamo qui la sua vita e la sua carriera poliedrica, che spazia dal giornalismo d’inchiesta alla conduzione televisiva, dalla scrittura all’impegno civile contro la criminalità organizzata.
Nata a Policoro (Matera) il 24 settembre 1978 e figlia dell’ex deputato Francesco Michele Barra, Francesca ha frequentato il liceo classico di Nova Siri e si è trasferita a Roma per intraprendere gli studi universitari. Si è laureata in scienze della comunicazione all’Università LUMSA, discutendo una tesi dedicata alle donne in politica, tema che avrebbe poi caratterizzato parte del suo percorso professionale e personale.
Il debutto nel mondo della televisione avviene nel 2008, quando conduce la rassegna stampa del talk show politico Omnibus. L’anno successivo inizia la sua collaborazione con Rai Radio 1, conducendo il programma La bellezza contro le mafie, che segna l’inizio del suo impegno nella divulgazione dei temi legati alla lotta alla criminalità organizzata.
Nel 2012 Francesca Barra pubblica insieme a Maria Falcone, sorella del magistrato antimafia, il libro Giovanni Falcone un eroe solo, opera che le vale il Premio Siani ex aequo con Maria Falcone e il Premio Nazionale Paolo Borsellino. Parallelamente collabora con testate come l’Unità, Pubblico Giornale e il settimanale Sette del Corriere della Sera, occupandosi di criminalità organizzata e delle storie di donne vittime della ‘ndrangheta.
La carriera televisiva di Francesca Barra si sviluppa attraverso numerose esperienze. Nel 2012 diventa inviata di Cristina Parodi Live su La7, mentre dal 2013 al 2019 lavora come inviata per Matrix, il programma di approfondimento di Canale 5 condotto da Luca Telese. Nel 2014 raggiunge uno dei momenti più significativi della sua carriera televisiva conducendo il Concerto del Primo Maggio da piazza San Giovanni a Roma, in diretta su Rai 3, insieme a Edoardo Leo e Dario Vergassola.
Durante la stagione calcistica 2014-2015 è ospite fissa del programma sportivo Tiki Taka – Il calcio è il nostro gioco su Italia 1, mentre nell’estate 2015 conduce In onda su La7 insieme a Gianluigi Paragone. La sua versatilità la porta a spaziare tra diversi format: dalla radio, con la co-conduzione di Bella Davvero su Rai Radio 2 nel 2018, fino alla partecipazione come opinionista a CR4 – La Repubblica delle Donne di Piero Chiambretti nella stagione 2018-2019.
Nel gennaio 2018 Francesca Barra annuncia con un post su Facebook la propria candidatura alle elezioni politiche del 4 marzo per la Camera dei deputati, con l’appoggio del Partito Democratico e della coalizione di centro-sinistra nel collegio uninominale di Matera. Arriva terza e non viene eletta. Il 7 marzo 2018, pochi giorni dopo il voto, annuncia in un’intervista a La Stampa il suo ritiro dalla politica.
Nel 2020 partecipa come concorrente insieme al marito Claudio Santamaria al programma Celebrity Hunted: Caccia all’uomo su Prime Video. L’anno successivo, nel marzo 2021, si esibisce come ballerina durante la seconda serata del Festival di Sanremo, apparendo insieme al marito durante una performance di Achille Lauro sulle note di Bam Bam Twist, momento che diventa uno dei più commentati dell’edizione.

Dal 25 giugno al 30 agosto 2024 e successivamente dal 16 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025, Francesca Barra affianca Roberto Poletti alla conduzione di 4 di sera, programma in onda dal lunedì al venerdì nell’access prime time di Rete 4. Dal 7 settembre 2024 i due conducono anche 4 di sera Weekend, spin-off del programma principale trasmesso ogni sabato e domenica. Nel 2025 partecipa come opinionista, insieme a Luca Tommassini, alla prima edizione del reality The Couple – Una vittoria per due, condotto da Ilary Blasi su Canale 5. Ha inoltre realizzato due podcast per storielibere.fm intitolati Vietato invecchiare e Genitori, e condotto il concerto contro le mafie A nome loro con Gino Castaldo.
Come scrittrice, Francesca Barra ha pubblicato numerose opere con editori di prestigio come Rizzoli, Garzanti, Mondadori e Aliberti Editore. Tra i suoi romanzi si ricordano Il quarto comandamento (2011), Tutta la vita in un giorno (2014), Verrà il vento e ti parlerà di me (2015), Il mare nasconde le stelle (2016), L’estate più bella della nostra vita (2017) e La giostra delle anime (2019). Ha scritto anche libri di cucina, come A casa di Jo. Piatti & ricette della mia cucina (2009), e contribuito con il racconto Gli spietati alla raccolta Non è un paese per donne.
Il suo impegno civile e giornalistico le è valso numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Mario Francese nel 2010, il Premio Rocco Chinnici nel 2011, il Premio Lucani nel mondo e il Premio Heraclea nel 2013. Ha una rubrica su L’Espresso intitolata Belle storie.
Dal punto di vista personale, Francesca Barra è stata sposata dal 2005 al 2016 con Marcello Molfino, Project Manager per La Gazzetta dello Sport, dal quale ha avuto tre figli: Renato (2013), Emma Angelina (2006) e Greta (2016). Nel 2017 ha incontrato l’attore Claudio Santamaria, con cui si è sposata prima a Las Vegas e poi nel 2018 a Policoro, sua città natale. Nel 2022 è nata la loro figlia Atena, quarta figlia per Francesca.
La storia d’amore con Santamaria ha cambiato profondamente la vita di entrambi, come dichiarato dallo stesso attore in diverse interviste. La coppia condivide spesso sui social momenti della loro vita familiare, costruendo una famiglia allargata che unisce i figli dei rispettivi matrimoni precedenti.
Nel marzo 2024 Francesca Barra ha fatto il suo debutto a teatro insieme al marito nell’opera Lucrezia – Shakespeare 2.0, aggiungendo un nuovo tassello alla sua già variegata carriera artistica. La sua capacità di muoversi tra registri diversi, dal giornalismo d’inchiesta all’intrattenimento televisivo, dalla scrittura alla conduzione radiofonica, ne fa una delle figure più eclettiche del panorama mediatico italiano contemporaneo.



