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Home » Attualità » Dal 9 ottobre nuove regole per i bonifici istantanei: basta un soffio per essere truffato

Dal 9 ottobre nuove regole per i bonifici istantanei: basta un soffio per essere truffato

Bonifici istantanei: dal 2025 nuove regole europee. Attenzione alla trappola dei 10 secondi e all'irrevocabilità. Ecco come evitare truffe e non perdere soldi.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino29 Settembre 2025
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Mani di donna che procedono a un pagamento online
Mani di donna che procedono a un pagamento online (fonte: FreePik)
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Il mondo dei pagamenti digitali è in continua evoluzione, e dal 9 ottobre 2025, nuove regole europee trasformeranno i bonifici istantanei. L’obiettivo è renderli più accessibili e convenienti per tutti i correntisti, ma dietro a questa apparente semplificazione si nasconde un rischio significativo: la possibilità di perdere i propri soldi in soli dieci secondi. Questa velocità, se da un lato garantisce un accredito immediato, dall’altro rende l’operazione irrevocabile, spalancando le porte a nuove e insidiose truffe.

Le nuove normative europee, introdotte dal Regolamento UE 2024/886, impongono a tutte le banche di consentire l’invio di bonifici istantanei attraverso gli stessi canali dei bonifici ordinari, come app, home banking e sportelli. Questo servizio sarà disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, eliminando le differenze tra giorni feriali e festivi o orari d’ufficio. L’intento è chiaro: diffondere uno strumento già apprezzato per la sua rapidità, rendendolo più economico e, teoricamente, più sicuro.

Uno dei vantaggi più evidenti per i consumatori è la parificazione dei costi. Per legge, il costo dei bonifici istantanei non potrà più essere superiore a quello dei bonifici ordinari, eliminando le commissioni aggiuntive spesso applicate dagli istituti di credito. Questo rappresenta un notevole risparmio e un incentivo all’utilizzo di questa modalità di pagamento.

In termini di sicurezza, una novità cruciale è l’introduzione obbligatoria del servizio di “Verification of Payee” (VoP). Prima di confermare l’invio del denaro, il sistema della banca dovrà verificare in tempo reale la perfetta corrispondenza tra l’IBAN e il nominativo del beneficiario inseriti dall’ordinante. In caso di discrepanza o incongruenza, il cliente riceverà un avviso, potendo così correggere eventuali errori o, in caso di dubbio, interrompere l’operazione prima di dare l’ordine definitivo. Questo meccanismo è progettato per prevenire errori di digitazione e alcune tipologie di frode.

Tuttavia, il cuore della questione e il principale elemento di rischio risiede nella velocità intrinseca del bonifico istantaneo. Una volta autorizzato il pagamento, i fondi vengono trasferiti e accreditati sul conto del destinatario in un massimo di dieci secondi. Trascorso questo brevissimo lasso di tempo, l’operazione diventa definitiva e, di fatto, irrevocabile. A differenza dei bonifici ordinari, non è possibile annullare la disposizione, richiamare i fondi o bloccare il pagamento una volta eseguito. Questa caratteristica, sebbene tecnicamente necessaria per garantire l’istantaneità, rappresenta un’arma a doppio taglio.

Persona che fa pagamento online
Persona che fa pagamento online (fonte: FreePik)

Proprio l’irrevocabilità e la rapidità dell’operazione spalancano le porte a nuove e più insidiose truffe. I malintenzionati possono sfruttare il fattore “10 secondi + irrevocabilità” per mettere a segno le loro frodi con estrema efficacia. Ad esempio, chi sbaglia l’IBAN non potrà richiamare i soldi. Inoltre, falsi fornitori o venditori online possono cambiare l’IBAN all’ultimo momento o una terza persona può inserirsi nella transazione, modificando i dati del beneficiario e dirottando i fondi su un conto fraudolento. La velocità impedisce qualsiasi tentativo di recupero una volta che l’operazione è stata completata.

Per non cadere in questa trappola, è fondamentale adottare la massima cautela. Sebbene il servizio VoP sia un passo avanti nella sicurezza, esso verifica la corrispondenza dei dati, ma non può discernere l’intento fraudolento di un beneficiario che ha fornito un IBAN corretto ma con scopi illeciti. Prima di confermare qualsiasi pagamento, è cruciale verificare e ricontrollare attentamente tutti i dettagli del beneficiario. In caso di dubbi, è sempre meglio interrompere l’operazione e contattare direttamente il destinatario attraverso canali verificati, evitando di affidarsi a comunicazioni ricevute via email o messaggi che potrebbero essere stati compromessi. Ricorda bene: una volta autorizzato il bonifico istantaneo, non si torna indietro.

In conclusione, le nuove regole sui bonifici istantanei promettono maggiore comodità e costi ridotti, ma richiedono anche una maggiore consapevolezza e vigilanza da parte degli utenti. La velocità è un vantaggio, ma la sua contropartita è l’irrevocabilità, che trasforma ogni errore o disattenzione in una potenziale perdita definitiva. Informarsi e agire con cautela è l’unica vera difesa in questo scenario di pagamenti sempre più rapidi.

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