Sanremo 2026 non si racconta solo con le canzoni. C’è anche chi, tra una prova e un’intervista, trova il tempo di diventare protagonista assoluta del Festival senza nemmeno cercarlo. Elettra Lamborghini, quest’anno in gara con il suo brano Voilà, si è trasformata in pochi giorni nel personaggio più chiacchierato dell’edizione, tra sfoghi notturni, lapsus epici e complimenti in dialetto arrivati direttamente dalla platea dell’Ariston.
Tutto nasce nel cuore della notte, ben lontano dai riflettori. Dopo giornate estenuanti fatte di prove, interviste e impegni di ogni tipo, la cantante si ritrova sveglia nel suo letto all’Hotel de Paris, impossibilitata a dormire dalla musica a tutto volume che arriva dai dintorni. Non una volta sola: la storia si ripete per due notti consecutive.
La risposta di Elettra non si fa attendere. Prima un post su X alle 3:15 del mattino, con parole nette: chi vuole fare un rave, dovrebbe affittare una discoteca. Poi le storie su Instagram, dove la cantante torna a denunciare il rumore insostenibile proveniente da Villa Noseda, locale situato a circa cento metri dall’hotel. Nelle storie del locale erano comparsi, secondo alcune ricostruzioni, il dj Alessandro Basciano e Fabrizio Corona, protagonisti di serate animate fino all’alba.
La polemica rimbalza rapidamente sui social, e in poche ore l’hashtag legato ai party di Sanremo scala le tendenze.
Se lo sfogo notturno aveva già fatto rumore, è sul palco dell’Ariston che Elettra Lamborghini regala al pubblico il momento più divertente della seconda serata. Interpellata dai conduttori sulla vicenda, la cantante ribadisce il concetto senza esitazioni: bisogna smettere con questi festini, troppi festini bilaterali. Doveva dire “collaterali”, ma il lapsus, involontario e perfettamente riuscito, scatena il delirio.
Nel giro di minuti, “festini bilaterali” diventa il tormentone della serata: meme su Instagram, battute su X, GIF ovunque. È il tipo di gaffe che, nel meccanismo del Festival, finisce per fare più notizia di qualsiasi brano in gara.
Come se non bastasse, prima della sua esibizione durante la seconda serata, dalla platea dell’Ariston era già arrivato un grido destinato a far discutere: “Sì ‘na pret'”. Una frase in dialetto napoletano che, tradotta, vuole sottolineare l’avvenenza di una donna paragonandola alla durezza della pietra. Un complimento sopra le righe, certamente, che riporta alla memoria quanto accaduto nel 2025 con Rose Villain.
Tra notti insonni, polemiche sui party, lapsus diventati meme e complimenti pittoreschi, Elettra Lamborghini ha costruito in pochi giorni una presenza scenica che va ben oltre il palco. A Sanremo, si sa, vince chi resta nella testa della gente, e al momento, la testa di buona parte dell’Italia è piena di festini bilaterali.
