Fonti israeliane hanno confermato un attacco mirato contro la leadership di Hamas in Qatar. Perché proprio il Qatar? Perché Hamas, organizzazione considerata terroristica da Israele, Stati Uniti e Unione Europea, mantiene una presenza significativa in Qatar. Questo piccolo ma influente stato del Golfo Persico ha spesso ospitato figure chiave del gruppo palestinese, contribuendo a negoziare tregue e accordi di scambio prigionieri. L’operazione, che si chiama Giorno del Giudizio (e anche Fire Summit), è stata portata avanti da 10 caccia israeliani al fine di colpire una riunione della leadership di Hamas.
Secondo quanto riportato da Al Jazeera, emittente qatariota, che nelle scorse settimane ha visto morire molti suoi giornalisti a Gaza e che Israele considera una minaccia, Al Jazeera, ha reso noto che la leadership di Hamas, formata da Khalil Al-Hayya, Zaher Jabarin, Khaled Meshaal e Nizar Awadallah, è sopravvissuta all’attacco.

Per CNN, gli Stati Uniti sono stati informati da Israele prima dell’attacco. Ma il premier Benjamin Netanyahu, in una nota diffusa dal suo ufficio, si assume l’intera paternità dell’azione.
Il Qatar ha definito l’attacco “codardo“. Il segretario generale dell’ONU, Antonio Guterres, ha parlato di “flagrante violazione della sovranità“.
Anche Papa Leone XIV ha commentato la situazione da Castel Gandolfo dicendo: “In questi minuti ci sono notizie veramente gravi, l’attacco di Israele contro alcuni leader di Hamas in Qatar. Tutta la situazione è molto grave, non sappiamo dove vanno le cose, dobbiamo pregare“.
L’attacco arriva in un momento di crescente tensione tra Israele e Hamas, dopo l’attentato di ieri a Gerusalemme, il drone che ha colpito la Global Sumud Flotilla di Greta Thunberg che nei prossimi giorni porterà generi di prima necessità a Gaza e a poche ore dall’annuncio, da parte di Israele, di accettare la proposta di accordo avanzata dal presidente Trump che prevede l’accordo sul rilascio di tutti gli ostaggi e la fine della guerra a Gaza, con una clausola relativa al ritiro delle forze israeliane dalla Striscia.
Nei prossimi giorni sarà cruciale monitorare la reazione di Hamas e degli altri attori regionali.
