Un episodio inquietante ha scosso la missione umanitaria della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza. Una delle imbarcazioni, la Family Boat, con a bordo l’attivista Greta Thunberg, è stata colpita da quello che si sospetta essere un drone in acque tunisine, nei pressi di Sidi Bou Said. L’attacco, avvenuto nella notte, ha provocato un incendio rapidamente domato dall’equipaggio. Fortunatamente, tutti i passeggeri e i membri dell’equipaggio sono rimasti illesi. L’organizzazione Global Sumud Flotilla ha diffuso filmati delle telecamere di sicurezza a bordo della nave che sembrano confermare la dinamica dell’attacco. I video mostrano una persona a bordo che guarda in alto spaventata, seguita da un rumore sordo e una fiammata. Si sentono poi grida di “incendio” e la conferma di essere stati colpiti. La Tunisia, tuttavia, smentisce la versione del drone, attribuendo l’incendio ai giubbotti di salvataggio.
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Greta Thunberg, insieme ad altri attivisti come Yasemin Acar e Thiago Avila, si trovava sulla Family Boat, ormeggiata a Sidi Bou Said insieme ad altre imbarcazioni della flotilla in attesa di partire per Gaza. L’attacco ha causato danni significativi alla barca, in particolare al ponte superiore e all’albero maestro, compromettendone la capacità di proseguire la missione. Acar, che era già stata intercettata e espulsa da Israele in una precedente missione con Greta Thunberg, ha espresso rabbia e indignazione per l’accaduto, definendolo un attacco contro una missione civile pacifica.
L’episodio si inserisce in un contesto di alta tensione tra Israele e i movimenti di solidarietà con Gaza. Ricordiamo che Israele ha recentemente condotto esercitazioni militari simulando l’intercettazione di navi dirette a Gaza, e il ministro Ben Gvir aveva lanciato avvertimenti contro la flotilla.
La Global Sumud Flotilla ha ribadito la sua determinazione a proseguire la missione, nonostante l’attacco. Al momento, si stanno valutando le opzioni per riparare la Family Boat o trovare una soluzione alternativa per consentire all’equipaggio di raggiungere Gaza.



