L’Italia non avrà pace nemmeno per la Festa degli Innamorati. Dopo una breve tregua prevista per oggi, venerdì 13 febbraio, giorno in cui comunque ci saranno ancora mareggiate residue al Sud, il maltempo tornerà puntuale nel weekend con l’arrivo del cosiddetto ciclone di San Valentino. Un treno di perturbazioni atlantiche che non conosce sosta continuerà a colpire la Penisola per almeno 10 giorni, fino alla possibile svolta attesa dopo il 22 febbraio.
Nella giornata di sabato 14 febbraio il vortice colpirà nuovamente Sardegna, Lazio e Sud, estendendosi anche a Emilia, Toscana e Liguria. La caratteristica più pericolosa sarà rappresentata dal vento a rotazione ciclonica, con Maestrale sulla Sardegna, Libeccio sul Basso Tirreno e Tramontana sul Ligure.
Questa particolare dinamica creerà un insidioso mare incrociato, con onde che potranno superare i 4-5 metri, fino a toccare i 6-7 metri sul Mare di Sardegna. Domenica 15 febbraio il ciclone si sposterà velocemente sull’Epiro, tra Albania e Grecia, ma da quella posizione continuerà a spingere instabilità e correnti fredde verso le regioni adriatiche e il Sud, mantenendo vivo il maltempo anche per l’inizio della prossima settimana.

In Emilia Romagna, dopo un venerdì inizialmente soleggiato, le condizioni andranno rapidamente peggiorando. Le prime piogge raggiungeranno venerdì sera i settori occidentali della regione e sabato si estenderanno a tutti i restanti settori, risultando particolarmente intense in prossimità della dorsale appenninica.
Sulle zone montuose la neve cadrà oltre i 1000 metri di quota, con accumuli significativi previsti in alta quota. Sulla vetta del Monte Cimone si potranno raggiungere depositi anche di mezzo metro nell’arco della sola giornata di sabato. Le temperature caleranno sensibilmente nei valori massimi: a Piacenza, Parma, Modena e Bologna non si andrà oltre i 9 gradi centigradi, mentre soffieranno venti tesi nordorientali su tutta la regione.
La giornata di domenica 15 febbraio porterà un rapido miglioramento. La perturbazione si allontanerà verso sud e il tempo risulterà in prevalenza soleggiato, salvo gli ultimi piovaschi mattutini sul Riminese. Anche la nuova settimana inizierà all’insegna della stabilità e del bel tempo, ma si tratterà di una tregua breve: tra il pomeriggio e la sera di lunedì 16 febbraio una nuova perturbazione raggiungerà l’Emilia Romagna, dando luogo a un moderato peggioramento.
Il 2026 si conferma come un anno caratterizzato da configurazioni meteorologiche ripetitive, bloccato su piogge atlantiche e venti occidentali. Tuttavia, potrebbe esserci una data per la svolta: dopo la fine delle Olimpiadi, dal 22 febbraio in poi, il quadro cambierà totalmente con l’arrivo probabile di un anticiclone primaverile mite e robusto che potrebbe finalmente portare stabilità duratura sulla Penisola.
