Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Attualità » Peste bubbonica negli USA, uomo contagiato dal suo gatto

Peste bubbonica negli USA, uomo contagiato dal suo gatto

Primo caso di peste in Oregon, negli Usa, dal 2015, l'uomo ammalato sarebbe stato contagiato dal suo gatto, ma non c'è allarme epidemia.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino14 Febbraio 2024
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Ricercatrice con i vetrini
Ricercatrice con i vetrini (fonte: Unsplash)

Un caso di peste bubbonica è stato segnalato in una città dell’Oregon, negli Stati Uniti. Il contagio per l’uomo è avvenuto da un contatto col suo gatto. Al momento è scongiurata qualsiasi ipotesi di epidemia, poiché tutti contatti stretti dell’uomo o che sono stati nelle prossimità del felino domestico, sono stati identificati e stanno già seguendo una terapia preventiva a base di antibiotici.

Si tratta del primo caso in Oregon, ravvisato dal 2015 a oggi, ma non c’è alcun rischio per la popolazione. L’uomo, curato nelle fasi iniziali della malattia, non sarebbe in pericolo di vita. Tuttavia, come riportato dai media americani, la questione apre scenari inquietanti. Ci si chiede come mai una malattia letale come la peste, che nel medioevo fece milioni di vittime in tutto il mondo, sia tornata alla ribalta, pur in maniera così circoscritta.

laboratorio analisi
Dettaglio di un ricercatore al lavoro (fonte: Unsplash)

A quanto pare il problema non sarebbe da legare alle cattive condizioni igieniche delle città, quanto a un “serbatoio animale“, come spiegato dal dottor Dan Barouch, direttore del Centro per la virologia e la ricerca sui vaccini presso il Beth Israel Deaconess Medical Center. “I batteri possono infettare gli animali e, poiché non possiamo curare tutti gli animali in natura, questi resistono e possono causare occasionalmente un numero limitato di casi umani“.

La patologia è causata dal batterio Yersinia pestis. Il contagio avviene attraverso morsi di animali o di insetti (in prevalenza pulci). I sintomi sopravvengono dopo 2-8 giorni. Tra questi ci sono linfonodi dolorosi e ingrossati, febbre, mal di testa, brividi e debolezza. È importante segnalarli subito nel caso di vicinanza ad animale sospetto, poiché affrontata all’inizio la peste bubbonica si cura facilmente.

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Clinton sorride

Bill Clinton e le foto proibite degli Epstein Files: sorride e perde il controllo, l’avvocata interviene

4 Marzo 2026
James Talarico

Un seminarista può essere l’anti-Trump? Chi è James Talarico vincitore delle primarie democratiche in Texas

4 Marzo 2026
salvadanaio su termosifone

Conto termico 3.0 sospeso dopo 3 giorni: richiesti 1,3 miliardi su 900 milioni soprattutto dai piccoli Comuni

4 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.