La città di Sanremo ha manifestato l’intenzione di dedicare un monumento permanente a Pippo Baudo, figura centrale nella storia della televisione italiana che ha diretto il Festival della Canzone per tredici edizioni. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è affiancare questa nuova opera alla statua di Mike Bongiorno, già presente nei pressi del teatro Ariston, per completare la celebrazione dei volti storici della manifestazione. Tuttavia, l’attuale sindaco Alessandro Mager ha specificato che la fase operativa del progetto è subordinata a un passaggio giuridico essenziale che riguarda la tutela dell’immagine del conduttore.
L’ostacolo principale è rappresentato dalla necessità di ottenere il consenso formale da parte degli eredi, Tiziana e Alessandro, e dei fiduciari legali. Dopo la scomparsa di Baudo, avvenuta il 16 agosto 2025, la gestione dei diritti relativi alla sua figura pubblica è passata ai successori. La legge italiana prevede infatti che per l’esposizione di un’effigie o la realizzazione di una scultura sia indispensabile l’autorizzazione di chi detiene i titoli ereditari. Senza questo accordo unanime, il Comune non possiede la facoltà di procedere alla creazione o all’esposizione di alcun manufatto che riproduca le sembianze del presentatore.

Al momento sono in corso le prime interlocuzioni tra il Comune, la figlia di Baudo e la sua segretaria storica. Il dialogo serve a garantire che l’opera sia coerente con la volontà della famiglia e che non emergano conflitti durante la procedura di successione, che appare articolata.
Oltre ai permessi legali, restano da definire numerosi aspetti logistici e finanziari: la scelta della collocazione urbana precisa, la selezione dei materiali resistenti agli agenti atmosferici e la valutazione del budget necessario. L’amministrazione deve infatti ancora stabilire se l’investimento sarà interamente pubblico o se verrà aperto un bando per raccogliere contributi da parte di sponsor privati interessati a sostenere l’iniziativa.
Solo al termine di questo percorso amministrativo e legale, una volta accertata la piena disponibilità dei diritti d’immagine, sarà possibile redigere il bando per la progettazione artistica. L’iter mira a trasformare un’idea commemorativa in un progetto regolamentato, assicurando che la futura statua rappresenti un riconoscimento corretto e rispettoso per una personalità che ha segnato decenni di cronaca musicale e televisiva nel nostro Paese.
