Durante un evento al Kennedy Center di Washington, Donald Trump ha messo in scena una vera e propria imitazione di Emmanuel Macron, il presidente della Francia. Il leader americano ha ridicolizzato il suo omologo francese davanti al pubblico, riproducendo teatralmente il modo in cui Macron pronuncia il suo nome con l’accento tipico della lingua francese.
Trump ha raccontato di un incontro con Macron, esagerando volutamente la pronuncia di “Donald” all’italiana: “Donàld”, con l’accento finale sulla “à”. Secondo la versione del presidente americano, dopo questa pronuncia avrebbe redarguito il collega francese dicendogli che chi vuole portargli rispetto deve chiamarlo “signor presidente”. Un siparietto che ha fatto ridere il pubblico ma che solleva interrogativi sulla diplomazia tra i due paesi.
La parte più controversa del discorso riguarda però ciò che Trump sostiene sia avvenuto durante le loro trattative. Secondo il tycoon, Macron gli avrebbe proposto un accordo particolare: accettare di alzare enormemente i prezzi dei medicinali venduti in Francia (Trump parla di un aumento del 200%) in cambio della rinuncia ad applicare pesanti tasse doganali sui prodotti francesi importati negli Stati Uniti.
Ma non è tutto. Trump ha anche affermato che il presidente francese gli avrebbe chiesto esplicitamente di mantenere il segreto su questi accordi, supplicandolo di non rivelarlo alla popolazione. Una ricostruzione che dipinge Macron come un leader debole e disposto a tutto pur di evitare uno scontro commerciale con Washington.
Il presidente americano non si è limitato a parlare della Francia. Ha esteso il suo racconto sostenendo che “ogni paese” con cui ha negoziato avrebbe avuto la stessa reazione: prima un rifiuto deciso, poi un rapido dietrofront nel giro di pochi minuti. Secondo Trump, i vari leader stranieri avrebbero addirittura proposto di quadruplicare i prezzi dei farmaci nei loro paesi pur di evitare tensioni commerciali con gli Stati Uniti.
Al momento non sono arrivate smentite o commenti ufficiali dall’Eliseo, la sede della presidenza francese. Il video dell’evento sta facendo il giro dei social network, generando discussioni sul modo in cui Trump gestisce i rapporti non solo con i partner storici dell’America, ma in generale coi suoi colleghi.
