Daniel Radcliffe ha voluto rompere il silenzio sulla serie reboot di Harry Potter attualmente in lavorazione nel Regno Unito, e lo ha fatto nel modo più toccante possibile: con una lettera scritta di suo pugno al suo giovane successore Dominic McLaughlin, il nuovo volto del maghetto più famoso del mondo.
Durante un’ospitata a Good Morning America, l’attore britannico ha rivelato di aver contattato personalmente il piccolo protagonista della serie HBO, insieme al resto del cast che include Arabella Stanton nel ruolo di Hermione Granger e Alastair Stout in quello di Ron Weasley.
Non direi che chiunque interpreterà Harry debba contattarmi, ma conosco alcune persone che lavorano alla produzione. Ho scritto a Dominic e lui mi ha risposto con un messaggio molto dolce.
Il gesto dell’attore nasce da un desiderio preciso: condividere la sua esperienza senza risultare invasivo, offrendo supporto a chi sta per intraprendere lo stesso straordinario viaggio che lui ha vissuto tra il 2001 e il 2011, interpretando Harry Potter in otto lungometraggi che hanno segnato un’intera generazione.
Non voglio essere uno spettro nella vita di questi bambini, ho voluto solo scrivergli per dirgli: ‘Spero che tu ti diverta tantissimo, anche più di me’. Io mi sono divertito tantissimo, ma spero che tu ti diverta ancora di più.
Le parole più toccanti, però, sono arrivate quando l’attore ha commentato le prime foto ufficiali del nuovo cast:
Vedo queste foto di lui e degli altri bambini e vorrei solo abbracciarli. Sembrano così piccoli. Li guardo e dico: ‘Oh, è pazzesco che facessi queste cose a quell’età’. Ma è anche incredibilmente dolce e spero che si stiano divertendo un mondo.
Questa riflessione rivela quanto Radcliffe stesso fosse giovane quando ha iniziato l’avventura di Harry Potter: aveva solo undici anni durante le riprese del primo film, La pietra filosofale, esattamente come i nuovi protagonisti della serie. Un’età in cui la maggior parte dei bambini frequenta la scuola e gioca con gli amici, mentre loro si trovano catapultati in una delle produzioni più attese dell’anno.
Il messaggio di Radcliffe, dunque, rappresenta un passaggio di testimone generoso e autentico, lontano da qualsiasi competizione o nostalgia possessiva. L’attore, che dopo Harry Potter ha costruito una carriera variegata spaziando tra teatro, cinema indipendente e produzioni televisive, dimostra di aver metabolizzato il ruolo che lo ha reso celebre e di voler essere un punto di riferimento discreto ma presente per chi ora sta iniziando la stessa avventura.



