Cristiano Malgioglio si è raccontato senza filtri nell’intervista a Belve, il programma condotto da Francesca Fagnani in onda martedì 18 novembre in prima serata su Rai 2. Un faccia a faccia che ha alternato momenti di profonda commozione a confessioni sopra le righe, mostrando sia la fragilità dell’artista sia il suo lato più ironico e provocatorio. Tra i passaggi più toccanti dell’intervista, Malgioglio ha parlato del dolore per la perdita della madre, un lutto che ha segnato profondamente la sua vita e la sua carriera.
Per cinque anni non sono più riuscito a scrivere, mi sono ammalato da solo. Quando è morta le ho messo sul cuore una lettera in cui ho scritto tutto quello che lei non aveva mai saputo di me.

Il tema dell’omosessualità e del rapporto con i genitori è emerso con delicatezza quando la Fagnani gli ha chiesto perché non ne avessero mai parlato apertamente. La risposta di Malgioglio è stata diretta:
Mica ci voleva la zingara per capire. Non c’era bisogno di spiegare a mia madre che natura fosse la mia. Mio padre chiedeva il perché e mia madre diceva: vedrai che cambierà. Invece sono peggiorato.
Il tono dell’intervista è cambiato radicalmente quando si è passati ai tatuaggi dedicati a Jennifer Lopez, ormai diventati leggendari tra i suoi fan. Malgioglio li ha elencati con naturalezza:
Sono sulla schiena, sulla gamba e uno sulla natica dove c’è la bocca di J.Lo. Se vuoi te lo faccio vedere…
Parlando della sua carriera musicale, poi, l’artista ha mostrato grande sicurezza che le sue canzoni sono destinate a rimanere nella storia della musica. Ma, nel corso della conversazione è emerso anche un mancato incontro artistico con Giusy Ferreri. A Malgioglio sarebbe piaciuto scrivere qualche cosa per lei, ma la cantante non l’ha mai contattato.



