Gli appassionati di cinema possono gioire: uno degli eventi cinematografici più attesi dell’anno sta per materializzarsi. Lionsgate ha annunciato che Kill Bill: The Whole Bloody Affair, la versione definitiva e integrale del dittico diretto da Quentin Tarantino, arriverà nelle sale di tutto il mondo il 5 dicembre 2025. Si tratta di una notizia che ha del sorprendente, considerando che per oltre un decennio questa versione speciale è stata proiettata esclusivamente nei cinema di proprietà del regista stesso.
Per chi non avesse familiarità con questa leggendaria edizione, The Whole Bloody Affair non è una semplice maratona dei due film originali. Si tratta della visione autoriale completa di Tarantino, che ha sempre sostenuto di aver scritto e diretto Kill Bill come un’unica opera cinematografica, successivamente divisa in due volumi per ragioni distributive. Il risultato è un’esperienza che supera i 250 minuti, completa di intermissione, che ricuce le due parti con modifiche pensate per rendere la narrazione più coesa e fluida.

La dichiarazione dello stesso Tarantino accompagna l’annuncio con l’entusiasmo che ci si aspetterebbe:
“L’ho scritto e diretto come un unico film, e sono felicissimo di dare ai fan la possibilità di vederlo come tale. Il modo migliore per vedere Kill Bill: The Whole Bloody Affair è in un cinema, nel glorioso formato 70mm o 35mm. Sangue e violenza su grande schermo in tutto il loro splendore“.
Ma c’è di più. Questa release teatrale includerà anche una sequenza animata completamente inedita della durata di 7 minuti e mezzo, che si aggiunge alla celebre sequenza dedicata al passato di O-Ren Ishii, interpretata da Lucy Liu, già presente nel primo volume. I dettagli su questo nuovo segmento animato rimangono avvolti nel mistero, alimentando ulteriormente l’attesa dei cinefili.
Il film sarà proiettato nei formati originali 35mm e 70mm, garantendo quella qualità visiva che Tarantino ha sempre considerato imprescindibile per le sue opere. Secondo il comunicato stampa di Lionsgate, dovrebbe essere distribuito in tutti i principali mercati, sebbene non siano ancora stati forniti dettagli specifici sulla vendita dei biglietti o sull’ampiezza esatta della distribuzione.



