Tra le celebrità che Francesca Fagnani ospiterà questa sera a Belve, oltre a Orietta Berti e Filippo Magnini, ci sarà anche Martina Colombari, ex Miss Italia 1991 e attualmente concorrente di Ballando con le stelle. Durante la puntata del 15 novembre, la Colombari ha vissuto uno dei momenti più intensi e personali della sua carriera televisiva, dedicando la sua esibizione al figlio Achille Costacurta; la coreografia era su un brano che parla di famiglia e legami profondi, ed è stata interpretata in modo assai sentito insieme al suo compagno di ballo Luca Favilla.
La performance sulle note di A modo tuo di Elisa ha assunto un significato speciale, testimoniando attraverso la danza un cammino complicato fatto di cadute, difficoltà e rinascita. Al termine dell’esibizione, il pubblico in sala ha tributato una lunga standing ovation, un riconoscimento non solo alla bravura artistica ma soprattutto al coraggio di una madre che non ha avuto paura di mostrarsi fragile.
Le difficoltà con Achille, classe 2004, erano emerse pubblicamente già nel 2023, quando il ragazzo era stato denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale. Il diciottenne avrebbe fatto una sfuriata in taxi e successivamente avrebbe aggredito un agente della polizia locale di Milano con un pugno in pieno volto. Due anni prima era finito sui giornali per un episodio a Parma, dove aveva raccontato di essere stato picchiato da alcuni poliziotti riportando una perforazione del timpano, vicenda che non ebbe sviluppi processuali.
Negli anni successivi, Achille è tornato alla ribalta per altre vicissitudini complesse tra gesti opinabili e provocatori e consumo di droga. Insulti alla madre, episodi controversi e dichiarazioni shock hanno caratterizzato quel periodo buio, culminato in un tentativo di suicidio a sedici anni.
Solo dopo che il figlio si è esposto in prima persona nel podcast One More Time di Luca Casadei, raccontando gli anni oscuri della sua adolescenza, Martina ha deciso di rompere il silenzio. Con la voce spezzata dall’emozione, ha parlato di una “strumentalizzazione schifosa soprattutto perché c’era già un giudizio: figlio della famiglia borghese, benestanti, ricchi, chissà che vita gli avranno fatto fare. Io questa merda me la sono tirata addosso, l’ho sentita”.
Le parole più dure sono arrivate quando ha descritto il momento più drammatico: “Era un corpo senza vita, completamente anaffettivo, non riuscivi a smuoverlo con niente”. La sensazione, ha spiegato Colombari, era quella di non avere più un figlio.
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Il giudizio sociale è stato spietato. “Tanti mi additavano come la mamma sbagliata, la mamma che non ce l’ha fatta, la mamma che avrebbe dovuto accorgersene, che avrebbe potuto fare di più. Io sono circa cinque o sei anni che cerco di proteggerlo, non ho mai detto niente”, ha proseguito l’ex Miss Italia commuovendosi davanti alle telecamere di Ballando con le Stelle.
Una delle ferite più profonde è arrivata proprio dal mondo dello spettacolo: “Nel periodo di maggiore difficoltà, una giornalista in TV è arrivata a dirmi che mio figlio aveva bisogno di avere accanto una che fosse più madre e meno donna. Credo sia la più grande cattiveria che una donna possa dire a un’altra. Ho avuto il mio bel da fare con me stessa, ma ho trovato chi mi ha sostenuta”.
La svolta è arrivata con la diagnosi di ADHD, disturbo da deficit di attenzione e iperattività. “Quando gli è stata fatta la diagnosi abbiamo capito a che cosa erano dovuti tutti i suoi comportamenti e atteggiamenti. Achille è stato subito un bambino complicato”, ha spiegato Martina. Quella diagnosi ha permesso alla famiglia di comprendere finalmente cosa c’era dietro i comportamenti del ragazzo, per anni additato come la pecora nera.
Martina aveva già accennato alla situazione lo scorso marzo: “Sta meglio. La sua è la storia di tanti adolescenti e post adolescenti in un mondo complicato. I social si sono accaniti perché è figlio di due personaggi famosi, ma di situazioni come la sua ce ne sono tantissime”. L’ex Miss Italia aveva sottolineato di essere stata vicino al figlio come ha potuto, ma che Achille ha anche avuto bisogno delle persone giuste per poter superare un periodo difficile.
Il processo di miglioramento è stato lungo e costellato di episodi spiacevoli, ma Martina ha trovato sostegno: “Seguo il dottor Mendolicchio, che è direttore sanitario del centro sui disturbi alimentari di Piancavallo. Ho amici con figli che ne soffrono, altri che invece hanno ragazzi che da anni non escono di casa. La condivisione è importante. E non dobbiamo giudicare. A volte sembra che tutti vogliano fare i genitori al posto tuo, sono tutti più bravi di te”.
La riflessione finale di Martina Colombari è stata un messaggio a tutti i genitori: “Un genitore non è un carabiniere, deve a un certo punto tirarsi indietro”. Parole che testimoniano un percorso di accettazione e comprensione, oltre che di amore incondizionato. “Ogni giorno mi chiedevo dove ho sbagliato. È stata molto dura”, ha confessato tra le lacrime.
Oggi, dopo anni di silenzio e sofferenza, Martina può finalmente dire con orgoglio: “Oggi sono orgogliosa di lui”. Una frase che racchiude il senso di un cammino difficile ma che ha portato a una rinascita, per madre e figlio.



