Un’intervista senza filtri, ricca di rivelazioni intime e sorprendenti: Stefania Sandrelli si è raccontata a cuore aperto nello studio di Belve, nella puntata in onda questa sera su Rai 2. L’attrice, icona del cinema italiano, ha ripercorso con Francesca Fagnani gli amori, i dolori e le svolte che hanno segnato la sua vita personale e professionale.
Al centro della conversazione, la storica relazione con Gino Paoli, un amore nato quando Sandrelli aveva appena 15 anni. L’attrice ha confessato di non sapere inizialmente che il cantautore fosse sposato: “Non sapevo che era sposato”, ha dichiarato con disarmante sincerità. Una relazione intensa e passionale, come ha rivelato la stessa Sandrelli: “Ci siamo levati parecchie soddisfazioni”.
Tra le confessioni più audaci, quella che ha lasciato senza parole anche la conduttrice: Sandrelli e Paoli hanno fatto l’amore sulla scala che porta alla cupola della Basilica di San Pietro. Alla domanda di Fagnani su chi fosse il partner di quella avventura, l’attrice ha sorriso rispondendo: “Il solito”, riferendosi ancora una volta a Gino Paoli.
La storia d’amore ha portato alla nascita di Amanda, venuta al mondo il 31 ottobre 1964 quando Stefania aveva solo 18 anni. Un capitolo delicato, reso ancora più complesso dal fatto che la figlia è nata tre mesi dopo il figlio che Paoli ebbe dalla moglie Anna. Interrogata da Fagnani su come avesse gestito quella contemporaneità, Sandrelli ha raccontato: “Amore a tre mai! Mi disse che non era stato lui, non gli ho creduto. Ha sempre negato. Disse anche che lei era libera di fare quello che voleva”.
Con il tempo, però, le tensioni si sono smorzate: “Anni dopo con Anna ne abbiamo parlato e riso insieme”, ha rivelato l’attrice, dimostrando come anche le situazioni più complicate possano trovare una risoluzione con la maturità.
Il momento più commovente dell’intervista è arrivato quando Sandrelli ha rievocato gli anni della separazione forzata dalla figlia Amanda, che per un periodo visse con Paoli e la moglie Anna. Un dolore aggravato dal matrimonio dell’attrice con Nicky Pende nel 1972, una relazione presto compromessa dai problemi di lui con l’alcol. “Ho sofferto molto. Mi sono separata da mio marito, non potevo rinunciare a mia figlia”, ha confessato tra le lacrime. Dal matrimonio con l’imprenditore romano era nato nel 1974 il figlio Vito, prima della separazione avvenuta nel 1976.
Francesca Fagnani non si è risparmiata domande sulla sfera intima dell’attrice, chiedendole quanto il sesso avesse contato nella sua vita. “Molto”, ha risposto Sandrelli, aggiungendo: “Sono contenta che Gino mi abbia svezzata. Anche lui era molto esuberante”.
La conduttrice ha poi scherzato su un’abitudine spesso attribuita all’attrice: “Si dice che lei non debba mettere sempre gli slip”. Sandrelli ha confermato con leggerezza: “Mi danno fastidio. Sono più le volte che non li metto”. E ha aggiunto con malizia: “Infatti stasera ho le calze”.
Nel corso della puntata, Sandrelli ha ripercorso anche la propria carriera cinematografica, dagli inizi ai lavori con i grandi maestri del cinema italiano. Particolare attenzione è stata dedicata alla scelta, compiuta a 40 anni, di girare La chiave di Tinto Brass, un’incursione nel filone erotico che aveva suscitato discussioni all’epoca. “La sceneggiatura era molto bella, ho avuto voglia di farlo”, ha spiegato l’attrice, che non ha mai provato imbarazzo nel rivedersi in quelle scene: “Mi sono piaciuta. E poi mi ha liberata”.
L’intervista a Stefania Sandrelli si inserisce nella quinta puntata di Belve, il programma condotto da Francesca Fagnani che continua a distinguersi per la capacità di far emergere lati inediti e autentici dei suoi ospiti, trasformando ogni incontro in un racconto di vita senza filtri né compromessi.



