Il futuro di Edoardo Bove, giovane e promettente centrocampista della Fiorentina, fermato da un grave problema cardiaco, sta per diventare più roseo. Il giocatore ha espresso una chiara volontà di tornare in campo, o quanto meno di rientrare nel mondo del calcio, lasciando aperte tutte le porte riguardo alla sua destinazione.
Intervistato dal Corriere dello Sport, Bove ha rivelato di essere in contatto con la Roma, club con cui è legato da un contratto che scadrà a giugno 2028. Nonostante la lunga durata del vincolo, il calciatore non ha escluso alcuna possibilità per il suo futuro agonistico. “Italia o estero? Non escludo niente“, ha detto.
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Questa posizione è stata rafforzata dalle sue parole ai microfoni di Sky Sport, rilasciate a margine della sua partecipazione a un corso di primo soccorso con l’utilizzo di un defibrillatore. In quell’occasione, Bove ha ribadito con forza la sua intenzione: “La mia volontà è di tornare a giocare. Devo capire in che modo e dove“.
Edoardo Bove, lo ricordiamo, ha avuto un arresto cardiaco durante la partita di campionato contro l’Inter del dicembre 2024, dovuto a una cicatrice nel ventricolo sinistro del cuore. I medici gli hanno impiantato un defibrillatore cardiaco sottocutaneo (ICD). Al momento, data questa particolare condizione, non sarebbe possibile per il giocatore giocare in Italia, ma solo in un campionato estero come quello inglese. Dove, in base ai regolamenti vigenti, un calciatore con defibrillatore può entrare in campo. Era già successo con Christian Eriksen che è riuscito a riprendere la sua carriera in Premier League, dove le norme sono meno restrittive.



