Dopo l’ultima esclusione del 2022, per l’Italia i Mondiali sono diventati un tabù. La sconfitta per 1-0 con la Macedonia del Nord, il 24 marzo di quell’anno, ha interrotto il sogno Qatar e aperto una ferita ancora fresca. È stato il secondo Mondiale consecutivo saltato: una cosa mai accaduta nella storia azzurra. Ma, e questa è buona notizia, ci potremo rifare (incrociando le dita) con i prossimi playoff dei mondiali 2026, visto che i sorteggi di oggi sono stati piuttosto clementi (sulla carta, almeno). Affronteremo in prima battuta l’Irlanda del Nord e, se passiamo il turno, una tra Bosnia o Galles.

Perché l’Italia non andò ai Mondiali 2022? Il girone di qualificazione era alla portata, ma l’Italia si è complicata il cammino. Gli ultimi cinque match hanno portato quattro pareggi, tra cui quello decisivo con la Svizzera, segnato dal rigore fallito da Jorginho all’89’. La Svizzera ha così preso il primo posto, costringendo gli azzurri ai playoff. Bastavano due vittorie per volare in Qatar, ma la corsa è finita subito: al 92’, un tiro di Trajkovski ha regalato il pass alla Macedonia del Nord. Gli azzurri sono rimasti di nuovo davanti alla TV.
Quando l’Italia è rimasta fuori dai Mondiali? Nella storia è successo pochissime volte.
1958 – Svezia
La seconda grande esclusione. L’Italia non superò il girone di qualificazione, battuta dalla Nord Irlanda, e saltò un’edizione storica: fu la prima trasmessa in TV e quella in cui Pelé, a 17 anni, diventò il più giovane campione del mondo. In quel torneo arrivò anche il record ancora imbattuto di Just Fontaine: 13 gol in un solo Mondiale.
2018 – Russia
Il trauma più recente prima del Qatar. Con Ventura in panchina, l’Italia non riuscì a segnare alla Svezia nei due spareggi (0-1 e 0-0). È l’eliminazione che ha segnato un’intera generazione di tifosi.
1930 – Uruguay (non partecipazione)
L’unico caso non legato ai risultati. L’Italia rinunciò alla prima Coppa del Mondo per protesta contro la scelta dell’Uruguay come Paese ospitante.
Da quanto tempo l’Italia manca dai Mondiali? L’ultima partecipazione risale al 2014 in Brasile, chiusa ai gironi. Per ritrovare un cammino oltre la prima fase bisogna tornare al 2006, l’anno del trionfo mondiale contro la Francia. Se la Nazionale non dovesse qualificarsi ai Mondiali del 2026, lo stop diventerebbe lunghissimo: 16 anni senza partecipare al torneo più seguito del pianeta.
Per tornare al Mondiale che si giocherà tra USA, Canada e Messico, l’Italia deve superare i playoff di marzo 2025. Una strada complicata ma non impossibile, con avversarie alla portata e una storia che chiede di essere riscritta.
Il 2026 può essere l’anno in cui l’incubo finisce. O quello in cui ricomincia da capo.



