Ogni campionato mondiale di calcio che si rispetti ha bisogno di una squadra che faccia sognare. E l’edizione 2026, al via oggi a Città del Messico con la sfida tra i padroni di casa e il Sudafrica non fa eccezione. La squadra individuata è la nazionale di Curaçao che ha già conquistato il web con il video di inizio della prima avventura mondiale della storia. Il filmato mostra la squadra a bordo di un vecchio autobus scolastico decorato con i colori della bandiera nazionale. Nemmeno a dirlo, è diventato virale in poche ore sui social.
Il Curaçao è la nazionale più piccola che parteciperà ai Mondiali del 2026. L’isola misura appena 444 chilometri quadrati e conta poco meno di 186mila abitanti, circa quanti i residenti di Modena. Eppure questo piccolo lembo di terra olandese, affacciato sul Venezuela nel Mar dei Caraibi, ha ottenuto il pass per i mondiali dopo il pareggio contro la Giamaica a Kingston lo scorso novembre. Ora la squadra è inserita nel girone E insieme a Germania, Costa d’Avorio ed Ecuador. Possibilità di accedere al prossimo turno? Meno di zero, ma non si può mai dire.
L’arrivo della nazionale negli Stati Uniti ha confermato lo spirito anticonvenzionale che ha già fatto innamorare il mondo del calcio. I giocatori sono sbarcati alla Florida Atlantic University di Boca Raton a bordo di un autobus blu privo di finestrini, con la musica a tutto volume e tutti i presenti che cantavano. Le immagini mostrano casse bluetooth grandi come valigie, musica latina sparata ad alto volume, balli improvvisati e risate continue. Se il Brasile ha la samba e l’Argentina il tango, il Curaçao ha i ritmi caraibici.
I 26 convocati dell’allenatore olandese Dick Advocaat sembrano usciti da una mappa del calcio alternativo mondiale. Il portiere Eloy Room difende i pali del Miami FC, squadra della USL Championship, il secondo livello del calcio statunitense. Il difensore Armando Obispo è l’unico a frequentare uno dei grandi campionati europei con il Psv Eindhoven nei Paesi Bassi. Altri giocatori arrivano dal Maccabi Haifa in Israele, dallo Sheffield United in Inghilterra, mentre l’attaccante Gervane Kastaneer segna gol nella Malaysia Super League. Una rosa che, secondo i dati di Transfermarkt, vale complessivamente circa 26 milioni di euro, meno del cartellino di molti singoli giocatori che affronterà durante il torneo.
A Houston, domenica 14 giugno, prima della sfida d’esordio contro la Germania, la squadra otterrà il certificato del Guinness World Record per essere il paese più piccolo della storia a qualificarsi ai Mondiali. La cerimonia si terrà all’hotel ZaZa Museum, nello stesso giorno in cui l’isola caraibica sfiderà una nazionale quattro volte campione del mondo. Sulla carta sembra una sfida impossibile, ma come ha dichiarato Livano Comenencia, giocatore della nazionale che milita in Svizzera: “Una volta iniziata la partita tutto può succedere. Si gioca sempre undici contro undici. Tutto è possibile, anche con la Germania“.
