Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Spettacolo » Brigitte Bardot sepolta in giardino coi suoi animali, metà della sua eredità andrà al figlio (che non ha mai amato)

Brigitte Bardot sepolta in giardino coi suoi animali, metà della sua eredità andrà al figlio (che non ha mai amato)

L'addio alla diva francese tra desideri e questioni ereditarie: la sepoltura accanto agli animali e la legge che divide il patrimonio.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino29 Dicembre 2025
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Brigitte Bardot
Brigitte Bardot (fonte: YouTube)

Brigitte Bardot, scomparsa a 91 anni il 28 dicembre 2025, sarà sepolta nel giardino della sua villa sulla Costa Azzurra, circondata dagli animali ai quali ha dedicato l’ultima parte della vita. A rivelarlo è stata la giornalista Wendy Bouchard, sua amica di lunga data, spiegando che l’attrice aveva espresso questo desiderio con chiarezza: voleva riposare accanto alle creature che aveva amato più di tutto.

Il funerale seguirà i principi di semplicità e sobrietà che hanno caratterizzato il suo impegno per la causa animalista. L’attrice aveva lasciato il cinema nel 1973, a soli 39 anni, per dedicarsi completamente alla tutela degli animali, fondando nel 1986 l’organizzazione che porta il suo nome.

Il valore complessivo dei beni accumulati durante la carriera cinematografica e attraverso alcune collaborazioni selezionate ammonta a circa 65 milioni di dollari. Negli anni l’attrice aveva venduto immobili e messo all’asta oggetti personali per finanziare la sua fondazione. Come raccontato dal biografo Yves Bigot, aveva progressivamente trasferito quasi tutto alla causa animale, arrivando persino a ipotecare La Madrague, la storica villa di Saint-Tropez.

L’attrice non aveva mai nascosto il suo disinteresse per il denaro: “La ricchezza mi disgusta”, aveva dichiarato nel 2006, mostrando che la priorità assoluta era sempre stata la protezione degli animali.

Brigitte Bardot in una scena di Piace a troppi
Brigitte Bardot in una scena di Piace a troppi (fonte: Compagnia Edizioni Internazionali Artistiche Distribuzione)

Qui però entra in gioco la legislazione francese sulle successioni, che pone dei limiti precisi. Anche se Bardot aveva pianificato di lasciare tutto alla fondazione, per legge il patrimonio deve essere diviso al 50% con l’unico figlio, Nicolas-Jacques Charrier, nato nel 1960 dal matrimonio con l’attore Jacques Charrier. Nicolas, oggi 65enne e residente in Norvegia, ha diritto alla cosiddetta “quota legittima”, che gli spetta indipendentemente dalle volontà della madre.

Il rapporto tra i due è stato segnato da profonde ferite fin dall’inizio. Bardot aveva vissuto la gravidanza come “una tragedia” e nel 1962 aveva rinunciato alla custodia del figlio, che era cresciuto con il padre. La distanza emotiva non si è mai colmata: nelle sue memorie pubblicate nel 1996, l’attrice aveva usato parole durissime che portarono il figlio a denunciarla per violazione della privacy, ottenendo un risarcimento.

Negli ultimi anni c’era stato un timido riavvicinamento, con visite annuali di Nicolas alla villa materna, ma i legami sono rimasti fragili. Ora l’uomo, laureato in economia e padre di due figlie che hanno reso Bardot bisnonna, si trova a ereditare una quota consistente del patrimonio materno, nonostante il rapporto complesso che li ha sempre divisi.

La vicenda solleva interrogativi che vanno oltre l’aspetto economico. Da un lato c’è il desiderio di un’icona del cinema di destinare tutto alla battaglia per gli animali che ha combattuto per oltre mezzo secolo. Dall’altro, le norme che tutelano i diritti dei figli, anche quando i rapporti familiari sono stati difficili o inesistenti.

Una parte dell’eredità andrà anche a Bernard d’Ormale, l’ultimo marito sposato nel 1992. Resta da vedere se Nicolas intraprenderà azioni legali o se accetterà quanto stabilito dalla legge, mentre la fondazione continuerà a richiedere circa 15 milioni di euro all’anno per proseguire le attività di tutela animale che erano il cuore della missione di Brigitte Bardot.

In primo piano
Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Romina Power a Belve: “Un sensitivo mi ha detto che Ylenia è ancora viva da qualche parte”

28 Aprile 2026

Sal Da Vinci a Belve rompe il silenzio sul caso Cazzullo: “Esiste un repertorio della camorra?”

27 Aprile 2026

Michael batte Oppenheimer: è il biopic con il miglior esordio di sempre al botteghino

27 Aprile 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.