La notizia della separazione tra Nicole Kidman e Keith Urban ha scosso il mondo dello spettacolo. Dopo quasi due decenni di matrimonio, l’attrice premio Oscar ha presentato i documenti per il divorzio presso un tribunale del Tennessee martedì scorso, citando differenze inconciliabili. Ora, però, l’attenzione si è spostata sui dettagli del loro accordo prematrimoniale, firmato prima delle nozze del 2006. Secondo quanto emerso, il contratto includerebbe una clausola davvero insolita legata alla sobrietà del cantante country, che potrebbe fruttargli una somma considerevole.
Stando ai rapporti, l’accordo prevede una “clausola sulla cocaina” che garantirebbe a Urban 600.000 dollari per ogni anno di matrimonio in cui è rimasto sobrio. Considerando che la coppia è stata sposata per quasi 19 anni e che Urban sarebbe rimasto pulito dall’ingresso in riabilitazione nel 2006, il cantante potrebbe incassare circa 11 milioni di dollari da questa sola disposizione contrattuale.

Keith Urban ha sempre parlato apertamente delle sue battaglie contro la dipendenza affrontate con il pieno supporto della moglie. In un’intervista con Rolling Stone, Urban ha ribadito di sentirsi “molto, molto fortunato che Nic abbia organizzato un intervento di soccorso” durante una crisi.
La coppia ha due figlie insieme: Sunday Rose, 17 anni, e Faith Margaret, 14 anni. Entrambe vivono a Nashville, dove la famiglia ha stabilito la propria base. Secondo i documenti depositati in tribunale, Kidman sarà il genitore residenziale principale, con le figlie affidate a lei per 306 giorni all’anno, mentre Urban le avrà con sé per i restanti 59 giorni.
I motivi esatti della separazione non sono stati resi noti, ma una fonte ha confermato a TMZ che sarebbe stata Kidman a non voler procedere con il divorzio, suggerendo che la decisione potrebbe essere stata maggiormente voluta da Urban o frutto di circostanze insormontabili.
Il piano di scioglimento del matrimonio e custodia dei figli concordato dalla coppia prevede che i due si comporteranno l’uno con l’altro e con ciascuna figlia in modo da fornire una relazione amorevole, stabile, coerente e nutriente anche se sono divorziati. E che non parleranno male l’uno dell’altro o dei membri della famiglia dell’altro genitore.
Dal punto di vista finanziario, nessuno dei due avrà bisogno di mantenimento coniugale o supporto per l’infanzia. La clausola sulla cocaina, sebbene insolita, riflette una realtà sempre più comune tra le coppie di alto profilo: accordi prematrimoniali che vanno oltre la semplice divisione patrimoniale per includere condizioni comportamentali specifiche. Questi accordi possono riguardare la fedeltà, lo stile di vita, le dipendenze o persino l’utilizzo dei social media.



