Kim Kardashian ha rivelato un aspetto inedito del suo percorso per diventare avvocato: utilizza ChatGPT per studiare, ma l’intelligenza artificiale le fornisce costantemente risposte sbagliate che l’hanno portata a fallire diversi test. La confessione è arrivata durante un’intervista per Vanity Fair, dove la star ha sostenuto un test della macchina della verità con Teyana Taylor.
“Lo uso per consigli legali”, ha spiegato Kardashian riferendosi a ChatGPT. “Quando ho bisogno di conoscere la risposta a una domanda, scatto una foto e la carico lì dentro”. Questa abitudine, però, si è rivelata tutt’altro che efficace per i suoi studi.
Secondo la protagonista di Keeping Up With the Kardashians, le risposte del chatbot sono “sempre sbagliate” e questo l’ha fatta “bocciare in continuazione agli esami”. La frustrazione ha portato la star a sviluppare un rapporto quasi umano con l’intelligenza artificiale: “Mi arrabbio e le urlo contro dicendo: ‘Mi hai fatto bocciare! Perché hai fatto questo?’ E lei mi risponde”.
Kim Kardashian ha raccontato di tentare persino di far sentire in colpa ChatGPT per le sue performance scadenti. “Le parlo e dico: ‘Ehi, mi farai bocciare. Come ti fa sentire il fatto che devi davvero conoscere queste risposte? Mi sto affidando a te'”, ha spiegato. La risposta del chatbot, però, si trasforma in una sorta di seduta terapeutica improvvisata: “E poi mi risponde: ‘Questo ti sta solo insegnando a fidarti dei tuoi istinti. Hai sempre saputo la risposta’”.
Durante l’intervista, quando Taylor le ha chiesto se considerasse ChatGPT un “nemico-amico” o “un’amica tossica“, Kardashian ha ammesso senza esitazione che si tratta della seconda opzione. “Devono fare di meglio, perché mi sto affidando al loro aiuto, e invece lei mi sta dando lezioni di vita, diventa la mia psicologa e mi dice perché devo credere in me stessa dopo che loro mi hanno dato la risposta sbagliata”, ha dichiarato con evidente frustrazione.
La star ha anche rivelato di fare screenshot delle conversazioni con ChatGPT e di condividerli nella chat di gruppo con le amiche: “Riuscite a credere che questa stronza mi parli così? È folle!”.
Il percorso legale di Kim Kardashian è iniziato ufficialmente nel 2019, quando ha rivelato per la prima volta di star studiando legge nel suo tempo libero. Nel 2021 ha annunciato sui social di aver superato il cosiddetto “baby bar”, un esame propedeutico previsto in California per coloro che studiano legge tramite percorsi alternativi. Secondo le fonti, a luglio avrebbe sostenuto l’esame di abilitazione completo e sarebbe attualmente in attesa dei risultati.
Parallelamente alla sua carriera legale, Kardashian interpreta proprio un avvocato nella serie FX All’s Fair, che la vede recitare accanto a Naomi Watts, Niecy Nash-Betts, Sarah Paulson e Teyana Taylor. La serie rappresenta una nuova collaborazione con il creatore Ryan Murphy, dopo l’esperienza in American Horror Story: Delicate.



