Con la vittoria nel Masters 1000 di Parigi contro Felix Auger-Aliassime, Jannik Sinner ha riconquistato la prima posizione nel ranking mondiale Atp. Si tratta della numero 66 in carriera per il tennista altoatesino, un traguardo che sembrava compromesso dopo il ritiro per crampi contro Griekspoor a Shanghai, torneo in cui difendeva 1.000 punti preziosi.
La situazione è cambiata radicalmente grazie alla clamorosa eliminazione di Carlos Alcaraz contro Cameron Norrie a La Défense. L’uscita anticipata dello spagnolo ha riaperto i giochi e Sinner ne ha approfittato, conquistando il titolo parigino e scalzando nuovamente il rivale dalla vetta della classifica mondiale.
Nella classifica che verrà aggiornata oggi, Sinner salirà a 11.500 punti, superando Alcaraz fermo a 11.250. Tuttavia, questo primato ha una durata limitata nel tempo: la prossima settimana nessuno dei due campioni giocherà tornei, con in programma solamente gli Atp 250 di Atene e Metz, che vedranno protagonista anche Lorenzo Musetti nella corsa all’ultimo posto disponibile per le Finals.

Il meccanismo che determinerà il nuovo sorpasso è legato alle Atp Finals di Torino, il cui inizio è fissato per domenica prossima con il sorteggio dei gironi previsto per giovedì alle 12. Prima del via del torneo, verranno infatti scartati i punti accumulati nella scorsa edizione delle Finals: Sinner ne perderà 1.500, essendo stato campione imbattuto nel 2024, mentre Alcaraz ne perderà soltanto 200, avendo ottenuto una sola vittoria contro Rublev e due sconfitte contro Ruud e Zverev.
Questo meccanismo di calcolo ribalta completamente la situazione: le Finals inizieranno con Alcaraz a 11.050 punti e Sinner a 10.000. La differenza di 1.050 punti favorevole allo spagnolo rende estremamente complesso per l’italiano mantenere la prima posizione a fine anno, anche in caso di nuovo trionfo torinese.
Analizzando tutte le combinazioni possibili, emerge che anche qualora Sinner riuscisse a riconquistare tutti i 1.500 punti previsti per il campione imbattuto, Alcaraz con tre vittorie nel girone chiuderebbe il 2025 al primo posto con 11.650 punti. Con Jannik campione e due vittorie su tre nel girone, per un totale di 11.300 punti, ad Alcaraz basterebbero due vittorie nel round robin per arrivare a 11.450 punti.
L’unico scenario che permetterebbe a Sinner di chiudere l’anno da numero uno prevede la vittoria del torneo con una sola vittoria nel girone, portandolo a 11.200 punti, e contemporaneamente la sconfitta di Alcaraz in tutte e tre le partite del suo raggruppamento. Un’ipotesi che appare francamente vicina alla fantascienza, considerando il livello di gioco dello spagnolo.
Parallelamente alla sfida per il primo posto, resta apertissima la corsa per l’ottavo e ultimo posto qualificato alle Finals. Felix Auger-Aliassime, pur sconfitto in finale a Parigi, occupa attualmente l’ottava posizione ma non giocherà il 250 di Metz. Lorenzo Musetti, impegnato ad Atene, si qualificherebbe automaticamente per Torino in caso di vittoria del torneo greco, regalando all’Italia un secondo rappresentante nel torneo di casa dopo Sinner.



